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La saggezza della Scozia

Rivivere la spiritualità celtica

Gran Bretagna 01 - 08 Agosto 2016
8 giorni (7 notti)

Un viaggio in Scozia è come un respiro di aria fresca pieno di vita. Sole, pioggia, vento: qui le forze della natura agiscono senza limiti e modellano i pochi abitanti del posto, i quali, a loro volta, rispondono a queste sollecitazioni creando qualcosa di unico nel mondo: i colori sfumati e luminosi del tartan, il sapore del whisky, la musica tenace delle cornamuse. Qui, a partire dal VI secolo, sono arrivati monaci provenienti dall’Irlanda che hanno diffuso in tutto il territorio il cristianesimo celtico a partire da monasteri situati in valli silenziose, isole rocciose, laghi cristallini. Percorriamo i luoghi dei santi celtici rivivendo il loro richiamo alla ricerca della purezza dello spirito e alla consapevolezza della presenza divina nel mondo che ci circonda.

Ritrovo allaeroporto di Milano (o altre città su richiesta) e partenza con volo di linea per laeroporto di Edimburgo (possibili scali intermedi). Pranzo libero. Arrivo ad Edimburgo, capitale della Scozia, il cui centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. E’ anche la prima città al mondo ad aver ricevuto dall’UNESCO il titolo di città della letteratura, perché è qui che nacquero o vissero autori esemplari come Sir Walter Scott, Irvine Welsh, Robert Burns, Robert Louis Stevenson, Muriel Spark, James Hogg, Sir James Matthew Barrie, Sir Arthur Conan Doyle, J.K. Rowling. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Passeggiata nei giardini di Princes Street Gardens, situati tra la “vecchia città” (raccolta in un’area compresa tra la collina del castello e il palazzo reale di Holyrood House) e la “nuova città” (costruita in stile georgiano con intenti monumentali nel 1700) per arrivare allo Scott Monument, un monumento, alto più di 60 metri, dedicato allo scrittore Walter Scott (1771-1832) e costruito nel 1840 in stile neogotico. Walter Scott è considerato lo scrittore nazionale della Scozia e creatore del genere letterario del romanzo storico con la pubblicazione di Ivanhoe, ambientato in Inghilterra intorno al 1194. Salita in cima al monumento per il panorama di Edimburgo a 360°. Ci spostiamo al vicino Museo Nazionale di Scozia (National Museum of Scotland), soffermandoci sulla sezione dedicata alla storia della Scozia, contenente reperti dalla preistoria all’epoca contemporanea, tra i quali la scultura della Leonessa di Cramond (faceva parte della tomba di un funzionario romano, che visse nel secondo secolo d.C. e morì in Scozia), il reliquiario di Monymusk (cofanetto in legno dell’VIII secolo con decorazioni tipiche dell’arte celtica, che la tradizione ritiene conservasse i resti di san Columba di Iona), gli Scacchi di Lewis (realizzati tra il 1150 e il 1200 intagliando le zanne dei trichechi). Pranzo libero presso la caffetteria del museo. Passeggiata lungo il Royal Mile, strada della città vecchia che va dal Castello al Palazzo Reale di Holyrood House, dove si incontra la casa di John Knox (1505-1572), teologo che diffuse il protestantesimo in Scozia. Ingresso nel Castello di Edimburgo, cittadella fortificata militare le cui origini risalgono al secolo XII, simbolo della città, ma anche del fiero spirito scozzese e della sua storia, tutta racchiusa e raccontata tra le mura del castello. Visitiamo l’esposizione dei Gioielli della Corona scozzese (che comprendono la Corona, la Spada dello Stato e lo Scettro), sostiamo di fronte alla “Pietra del Destino” (anche chiamata “Pietra dell’incoronazione”, sulla quale furono incoronati i sovrani scozzesi. Secondo la tradizione biblica, era la pietra che Giacobbe usò come guanciale durante la notte che sognò la scala tra terra e cielo), entriamo nei saloni reali e nelle prigioni sotterranee. Al termine della visita è prevista la sosta nella sala da tè del Castello per prendere il tè servito con sandwich e dolci tipici. Cena in ristorante. In seguito raggiungiamo il Grassmarket, originariamente un mercato per il bestiame nel medioevo ed oggi una zona dedicata a pub e bar. Rientro in albergo e pernottamento. 

Colazione. Partenza verso Rosslyn per la visita della Rosslyn Chapel, celebre per l’abbondante patrimonio scultoreo, tale da poter essere definita una “Bibbia di pietra”. La chiesa venne costruita in stile gotico fra il 1446 e il 1486: archi di spinta, finestre e cornicioni sono scolpiti con decorazioni che riproducono nella pietra episodi della Bibbia, simboli cristiani, motivi floreali (il pezzo più celebre è il Prentice Pillar, “Il pilastro dell’apprendista”, avvolto da una spirale di fiori) e la volta assomiglia ad una cotta di maglia in pietra. Ci dirigiamo verso la costa occidentale, con fiordi e montagne emergenti a picco sul mare. Pranzo libero. Seguiamo la riva del Loch Lochmond, il più vasto lago della Gran Bretagna, con una sosta nel villaggio di pescatori di Luss, situato all’interno del Parco Nazionale di Trossach fra montagne e foreste. Sono questi i luoghi di san Kessog, monaco missionario arrivato dall’Irlanda nel 510, primo santo patrono della Scozia. Camminata (3 km) lungo il Luss Heritage Trail, percorso tra boschi di querce, pascoli per le pecore, spiagge sabbiose del lago e i cottage di Luss. Si riprende la strada, attraversando valli deserte tra montagne, diretti verso Oban, porto situato sulla costa nord-occidentale. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Partendo da Oban, con il traghetto, raggiungiamo la selvaggia isola di Mull, dell’arcipelago delle Ebridi. Passeggiata nel suo capoluogo, Tobermory (villaggio di pescatori e porto per la pesca delle aringhe), con le case in stile georgiano lungo il molo. Pranzo libero. Utilizzando il traghetto, ci spostiamo verso la piccola isola di Iona (poco più di 5 Km di larghezza e meno di 2 Km di lunghezza), dove san Columba, di origine irlandese, nel secolo VI fondò un monastero dal quale il cristianesimo si diffuse in tutta la Scozia. Per raggiungere l’abbazia si risale la collina incontrando le rovine della Nunnery (monastero femminile presso cui si trovano una chiesa del XIV secolo e una grande croce celtica) e il cimitero dove molti re scozzesi, tra cui Macbeth, scelsero di essere sepolti. Ingresso nell’abbazia, in stile romanico-gotico, e nel chiostro, dove sono esposte lapidi medievali insieme a sculture di arte contemporanea. L’abbazia continua ad essere un centro spirituale vivo con la presenza di un’attiva comunità ecumenica cristiana. Camminata (5 km) fra prati, rocce, spiagge lungo gli antichi sentieri di meditazione dei monaci. Sistemazione in albergo (istituto religioso), cena e pernottamento.

Colazione. Utilizzando i traghetti, ritorniamo sulla terraferma ad Oban, per dirigerci verso Skye, l’isola più grande delle Ebridi interne, dove il mare penetra con lunghi fiordi creando una serie di penisolette, mentre piccoli laghi e fiumi la intersecano in ogni parte e catene di alti picchi, culminanti a quasi 1000 m , ne ravvivano i paesaggi. Prima di arrivare all’isola di Skye, prevediamo una camminata (6 km) da Letterfearn a Dun Totaig Broch lungo la riva sud del lago Duich, di fronte alla piccola isola di Donan, dove probabilmente si stabilì san Donan (monaco irlandese contemporaneo di san Columba) con i suoi seguaci, formando una comunità cristiana tra il VI e il VII secolo. Intorno al 1220 venne edificato un castello (Eilean Donan Castle) sull’isola per volontà di Alessandro II, re di Scozia, come baluardo contro le razzie dei vichinghi. Parzialmente distrutto durante i conflitti tra inglesi e scozzesi, venne completamente restaurato nel secolo scorso. Pranzo libero. In seguito visitiamo il castello di Eilean Donan, attualmente sede del Clan McRae. Riprendiamo la strada verso l’isola di Skye, che dista pochi chilometri, e arriviamo a Portree, cittadina capoluogo dell’isola, con un porto in fondo a una larga baia della costa orientale. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Ci spostiamo verso il fiume Snizort, a pochi km di distanza da Portree verso nord, noto per la pesca dei salmoni, per raggiungere una piccola isola, denominata “Isola di san Columba”, dove san Columba probabilmente fondò un monastero, nel cui cimitero, durante il medioevo, venivano seppelliti i vescovi delle isole Ebridi. Oggi rimangono le antiche rovine del monastero e le lapidi delle tombe, dove possiamo sostare per un periodo di meditazione circondati dalla vegetazione e dalla quiete del gorgoglio dell’acqua. In seguito, ci dirigiamo verso le Highlands, la regione montuosa della Scozia per raggiungere il Loch Ness (“Lago di Ness”) e rivivere le storie che si raccontano sul suo misterioso, o leggendario, mostro chiamato Nessie. Camminata (6 km) da Invermoriston ad Alltsigh tra boschi, seguendo il percorso che costeggia il lago di Ness. Nel racconto della vita di san Columba, scritto nel VII secolo, si trova che il santo, mentre percorreva la zona di Loch Ness per predicare il cristianesimo, incontrò una mostruosa creatura che emerse dall’acqua. San Columba, allora, intimò al mostro di tornare immediatamente da dove era venuto; la creatura obbedì e sparì velocemente negli abissi. Pranzo libero. Ingresso al castello di Urquhart, situato sulle rive del Loch Ness, in passato uno dei castelli più grandi della Scozia e che, nonostante sia ormai in rovina, riesce tuttora a conservare inalterata la sua magnificenza. Conosciuto per essere stato un’importante roccaforte militare nel Medioevo, il castello ha vissuto 500 anni di guerre, conquiste e splendore, in un braccio di ferro tra inglesi e scozzesi. Salita sulla torre del castello per ammirare il panorama di Loch Ness. Trasferimento a Forres, città sulla costa del Moray. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Arrivo alla Fondazione Findhorn, una comunità internazionale situata vicino a Forres, sulla baia di Findhorn nel Nord della Scozia. Il fondamento di questa comunità consiste nella convinzione che l’umanità sia impegnata in un processo di sviluppo evolutivo della coscienza, che sta generando sia nuovi comportamenti di civilizzazione, che una cultura planetaria impregnata di valori ispirati alla ricerca interiore. I seminari di formazione organizzati dalla comunità esprimono la sacralità di ogni aspetto della vita, diffondendo in questo modo l’insegnamento di un nuovo rapporto d’amore e rispetto per la natura e per gli esseri umani. Visita dell’ecovillaggio della comunità, che attraverso gli edifici ecologici costruiti in armonia con l’ambiente esprime molti valori sostenibili, utilizzando tecnologie come la Living Machine (un sistema di filtraggio dell’acqua reflua tramite fitodepurazione), il generatore a biomassa, l’elettricità generata dalle pale eoliche. Incontro con i membri della comunità per ascoltare la loro esperienza di ricercatori spirituali. Terminata la visita ci dedichiamo all’itinerario del whisky in puro malto (The Malt Whiskey Trail), percorrendo la valle del fiume Spey, le cui acque sono ritenute fra le migliori per garantire la qualità del prodotto. Pranzo libero presso i bar di Aberlour. Visita della distilleria Aberlour, situata nella località omonima, per ripercorrere le fasi di produzione del whisky. Nei terreni della distilleria si trova una fonte che la tradizione associa a san Drostan, discepolo di san Columba vissuto nel secolo VI come eremita. Drostan, figlio del re di una tribù scozzese, utilizzava questo sorgente, antico luogo d’incontro dei druidi, sacerdoti del popolo celtico, per battezzare i pagani alla nuova fede cristiana. In seguito, l’acqua della fonte si utilizzò (e si utilizza ancora oggi) come componente principale del whisky Aberlour. Trasferimento a Edimburgo, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Trasferimento in pullman allaeroporto di Edimburgo e rientro con volo di linea in Italia all’aeroporto di partenza (possibili scali intermedi).

Meditazioni

Lungo il cammino sono previste soste di riposo arricchite da meditazioni, a cura di Effatà Tour, tratte da racconti di viaggio di pellegrini, ricerche di storici e documenti medievali. I percorsi nella selvaggia natura scozzese diventa l’occasione per praticare un percorso di spiritualità e vivere il cammino come viaggio interiore.

Approfondimenti

Durante i trasferimenti in pullman l’accompagnatore di Effatà Tour introduce e commenta letture di brani, ascolti musicali, proiezioni audiovisive, che contribuiscono a cogliere aspetti artistici, storici, spirituali e culturali relativi alla Scozia.

  • Quota di partecipazione:
    € 2.380,00
  • Partenza da:
    Milano
  • Quota gestione pratica:
    € 35
  • Trasporto:
    Aereo, Pullman
  • Prenotazione:
    Entro il 01 Luglio 2016 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione

LA QUOTA COMPRENDE: Volo di linea andata/ritorno Milano/Edimburgo in classe economy • Tasse aeroportuali (soggette a riconferma al momento dell’emissione biglietti) • Trasporto in pullman G.T. per le località indicate, visite ed escursioni come da programma con ingressi a pagamento inclusi • Traghetto per isole Mull e Iona • Sistemazione in hotel di 3/4 stelle in camere a due letti con servizi privati • Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo giorno • Accompagnatore culturale in lingua italiana

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti • Ingressi ed escursioni non indicati in programma • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 410,00 • Partenza da altre città con voli di linea: quotazioni su richiesta • Trasferimento a/r in pullman da Cuneo-Pinerolo-Torino/aeroporto Milano: il costo sarà determinato in base al numero di aderenti al servizio

ESCURSIONI A PIEDI: Le tappe a piedi sono facoltative (pullman a disposizione durante le tappe) e si svolgono su sentieri non asfaltati. Si raccomanda di portare con sé, oltre ai normali bagagli, un piccolo zaino, borraccia, occhiali da sole, crema protettiva, cappello, giubbotto antipioggia, vestiti e scarpe comode