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PRAGA, CROCEVIA DI POPOLI

LUOGHI E MEMORIE DI VITA EBRAICA

Repubblica Ceca 24 - 30 Agosto 2017
7 giorni (6 notti)

Respirare la storia della “Mitteleuropa”, dell’Europa centrale, tra Germania e Repubblica Ceca, scoprire le numerose testimonianze dell’esistenza delle comunità ebraiche qui presenti fin dal X secolo, arrivare a Praga: gioiello di arte e architettura, adagiata sulle sponde della Moldava, di volta in volta capitale del Sacro Romano Impero, dell’Impero Asburgico, poi, passando dal tallone di ferro di Hitler a quello di Stalin, città del socialismo reale sotto l’ombra del comunismo e rinata oggi come capitale di uno stato moderno e democratico. Calzante è il significato della parola “prah” in ceco: soglia. Praga è infatti una porta per il cuore dell’Europa, fondendo in sé l’elemento ceco con quello ebraico e tedesco, ispirando musicisti e scrittori di fama mondiale da Mozart a Dvorák e da Kafka a Kundera.

Partenza in pullman Gran Turismo da Cuneo-Torino (sono previste partenze anche lungo le località del percorso, fra le quali Milano e Como) per la Germania. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Monaco di Baviera, capitale della Baviera e città importante per la formazione del potere di Hitler. Passeggiata panoramica nel centro storico per un’introduzione alla città: il vecchio municipio (in stile gotico) e il nuovo municipio (in stile neogotico), la chiesa gotica di Nostra Signora (Frauenkirche) con le sue cupole a bulbo, il palazzo reale (Residenz, la residenza cittadina dei sovrani bavaresi), la Feldherrnhalle (una loggia dedicata ai condottieri che combatterono per i duchi di Baviera. Qui davanti, nel 1923, vi fu uno scontro tra i nazisti che volevano rovesciare la repubblica di Weimar e la polizia che soffocò la rivolta), la birreria Hofbräuhaus (dove Hitler pianificava, durante gli anni venti del secolo scorso, la presa del potere politico). Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Tappa a Ratisbona, posizionata sulle rive del Danubio, una delle poche città tedesche ad essere uscita indenne dalla seconda guerra mondiale. Sorta dalla Castra Regina romana, Ratisbona nel medioevo crebbe in importanza commerciale grazie alla sua posizione geografica e divenne una delle città più benestanti d’Europa . Dopo aver attraversato a piedi il corso del Danubio grazie al ponte “Steiner Brucke” (il più antico ponte in pietra ancora conservato in Germania, costruito nel secolo XII), passeggiata nel centro storico della città, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, dove fra gli stretti vicoli medievali, si trovano la Porta Praetoria (porta dell’antico accampamento dei legionari romani), le case-torri patrizie (costruite sul modello delle dimore italiane), la cattedrale di San Pietro (monumento dell’architettura gotica) e la piazza “Neupfarrplatz”, dove si trovava il quartiere ebraico. La comunità ebraica di Ratisbona è da considerarsi una delle più antiche della Germania. Le prime tracce certe della presenza della popolazione ebraica riscontrabili negli archivi cittadini risalgono all’anno 981. Nel XII e XIII secolo il quartiere ebraico di Ratisbona aveva raggiunto l’apice dello sviluppo. Gli ebrei esercitavano l’attività di commercianti con paesi lontani contribuendo fortemente a fare della città una metropoli commerciale. Nel 1519 il Consiglio cittadino decise di espellere i membri della comunità ebraica e il quartiere ebraico fu sistematicamente demolito: sulla superficie che ne risultò si estende oggi la piazza Neupfarrplatz. Solo con gli scavi archeologici eseguiti fra il 1995-1997 in occasione della ristrutturazione della piazza, sono venute alla luce delle parti del ghetto ebraico. Pranzo libero. Ci trasferiamo a breve distanza da Ratisbona, per la visita al Walhalla, il “paradiso degli eroi morti in battaglia”, imponente struttura ideata dal re Ludwig I come “tempio in onore dei Tedeschi”. L’edificio, completato nel 1842 sul modello del Partenone nell’Acropoli di Atene, fa da cornice ai busti delle più importanti personalità della storia e della cultura tedesca. In seguito partenza per Praga. Arrivo in serata nella capitale della Repubblica Ceca, situata in un’area collinare, lungo il corso del fiume Moldava, in posizione centrale nell’ampio bacino della Boemia, alla confluenza di alcune valli. Sistemazione in albergo a Praga, cena e pernottamento.

Colazione. Salita al Castello di Praga, oggi residenza del presidente della Repubblica, posto su una collina che sovrasta la città antica e il fiume Moldava. Visita di alcune parti del complesso: “Vecchio Palazzo Reale” (secolo XII), cattedrale di san Vito in stile gotico (secoli XIV-XX), basilica di San Giorgio (chiesa romanica fondata nel secolo X) e “vicolo d’oro” (conosciuto come “via degli alchimisti”, affollato di casette basse e colorate, un tempo dimora di funzionari reali e nel Novecento di letterati tra cui Franz Kafka). Pranzo libero. Passeggiata nel quartiere Malá Strana (Piccolo Quartiere), sottostante il Castello, dove si trovano le chiese barocche di san Nicola e di Santa Maria della Vittoria (in quest’ultima è conservata una statua del bambino Gesù, nota come “Gesù Bambino di Praga”, che, secondo la tradizione, avrebbe salvato la città dalla peste e dalle devastazioni della Guerra dei Trent’anni). Continuando a rimanere nel quartiere Malá Strana arriviamo al Muro di John Lennon, simbolo di pace e libertà per la popolazione ceca negli anni del regime comunista. La passeggiata continua nella “Città Vecchia” (Stare Mesto), a partire dal ponte Carlo, sul fiume Moldava, adornato da statue di santi. Seguendo la Via Reale, l’antica strada dell’incoronazione per il Castello di Praga, attraversiamo la “Piazza della città vecchia”, dove risiedono l’edificio medievale del Municipio con l’orologio astronomico e la gotica chiesa di Týn, per arrivare fino alla gotica Porta delle Polveri, risalente al 1475 come deposito per la polvere da sparo. Sosta presso l’adiacente Casa Civica, in stile Art Noveau, concepita durante il periodo storico del risveglio nazionale ceco alla fine dell’Ottocento, come centro culturale della comunità ceca. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Raggiungiamo il quartiere ebraico Josefov, le cui origini risalgono al X secolo e che ha visto lo sviluppo di una fiorente società ebraica. Ingresso nell’antico cimitero ebraico, in cui all’ombra dei sambuchi sono affastellate dodicimila lapidi. Visita al complesso museale ebraico, che possiede una collezione d’arte ebraica tra le più importanti al mondo ed è dislocato nelle diverse sinagoghe del quartiere, fra le quali la sinagoga Pinkas dedicata alla memoria degli Ebrei cechi e moravi rimasti vittime dell’Olocausto (sulle sue pareti sono riportati i nomi degli ottantamila ebrei cechi deportati); sinagoga Spagnola (edificata in stile moresco nel 1868, contiene l’esposizione dedicata alla storia degli Ebrei in Boemia e Moravia dalla fine del XVIII secolo all’inizio del XX secolo); sinagoga Alt-Neu (Vecchia-Nuova), la più antica d’Europa, miracolosamente scampata alla distruzione nazista, le cui origini sono avvolte nella leggenda. Si dice che nelle sue soffitte siano custoditi i resti del Golem, il gigante d’argilla creato da Rabbi Low nel 1500. Pranzo libero. Ci spostiamo verso la vicina Università (nelle cui aule nacquero i focolai dell’antisemitismo) e, in seguito, sosta in un caffè storico (nel periodo tra le due guerre i caffè brulicavano di arte, musica, incontri culturali e dibattiti politici ed erano frequentati da grandi personaggi come Max Brod e Franz Kafka). Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Ci spostiamo verso Terezín, località situata a circa 60 km a nord di Praga, composta di due luoghi principali: la Piccola Fortezza, prigione gestita dalla Gestapo a partire dal 1940 e la Grande Fortezza, ovvero la città stessa di Terezín, che durante la seconda guerra mondiale fu trasformata in ghetto per ebrei cechi gestito dalle SS e controllato da una squadra di gendarmi cechi. Nel corso degli anni la località assunse diverse funzioni: campo di raccolta, campo per anziani, ghetto modello per la propaganda nazista, in cui si tengono 2430 conferenze, 600 spettacoli teatrali e musicali e si allestiscono laboratori d’arte per bambini. Nei quattro anni di funzionamento vengono internate circa 140.000 persone, tra loro 15.000 bambini. Al momento della liberazione gli adulti sopravvissuti sono 3800, i bambini 142. Qui fu girato il terribile film di propaganda Il Führer regala una città agli ebrei. Ingresso nelle “Caserme di Magdeburgo”, all’interno delle quali si trova la mostra dedicata alle attività culturali preparate dai detenuti. Pranzo libero. La visita continua presso i forni crematori della Grande Fortezza e nella Piccola Fortezza che funzionò come prigione del ghetto. Rientro in albergo a Praga, cena e pernottamento.

Colazione. Partenza per la Germania, diretti a Norimberga, città di origine medioevale, che ospitava i raduni annuali del partito nazista. Visita dell’area delle grandi adunate hitleriane e delle sfilate nazional-socialiste, complesso di campi ed edifici molto vasto che poteva accogliere fino ad un milione di persone. Raggiungiamo il Campo Zeppelin (dove il regime nazista vi costruì un’arena circondata da spalti su tre lati, mentre sul quarto troneggiava la Tribuna Zeppelin, dalla quale Hitler teneva i suoi comizi) e il Palazzo dei Congressi, una sorta di moderno Colosseo. Pranzo libero. Visita della sala del Palazzo di Giustizia dove dal 20 novembre 1945 al 1º ottobre 1946 si tenne il “Processo di Norimberga”, che giudicò i più importanti capi nazisti catturati o ancora ritenuti in vita. Sistemazione in albergo, cena. In seguito, passeggiata panoramica nel centro storico: fortezza medievale (“Burg”), chiesa di san Sebaldo (uno dei centri della riforma protestante nel ’500), chiesa medievale di nostra Signora (“Frauenkirche”) costruita sulle rovine di una sinagoga distrutta durante un pogrom, fontana “Schöner Brunnen” (realizzata nel sec. XIV, a forma di pinnacolo, situata nella piazza principale denominata “Hauptmarkt”), chiesa di san Lorenzo (in stile gotico). Rientro in albergo, pernottamento.

Colazione. Partenza per il rientro in Italia. Sosta a Lindau, cittadina situata su una piccola isola nel Lago di Costanza, collegata con la costa tramite ponti. Passeggiata nel centro storico tra palazzi del ’500 e del ‘600, il “vecchio” municipio, costruito in stile gotico e il “nuovo” municipio, edificio barocco, la chiesa di San Pietro (con affreschi di Hans Holbein il Vecchio di fine ‘400) per arrivare al porto, dove si può godere di un panorama sulle Alpi e sulla città austriaca di Bregenz. Pranzo libero. Arrivo in serata alla località di partenza.

Elenco degli alberghi previsti, soggetti a possibili modifiche fino al momento della conferma del viaggio:

  • Monaco di Baviera – Hotel Courtyard Munich City Center by Marriott (4 stelle)
  • Praga – Yasmin Hotel (4 stelle)
  • Norimberga – Hotel NH Nürnberg City Center (4 stelle)

ACCOMPAGNATORE CULTURALE: Maria Teresa Milano
È dottore di ricerca in Ebraistica, traduttrice, autrice e formatrice. Crea e conduce progetti su storia, cultura e musica ebraica per conto di scuole e istituzioni, tra cui MIUR, Istoreto, Conservatorio di Torino, Museo della Ceramica di Mondovì, Amicizia ebraico-cristiana. È docente di ebraico biblico presso lo Studio Teologico Interdiocesano di Fossano e tiene corsi di lingua e di cultura ebraica in diverse città della provincia di Cuneo. Cura la rubrica “In ascolto” per Pagine Ebraiche – Moked. È cantante del gruppo klezmer Mishkalé, con cui ha prodotto SHTETL (cd e recital). Collabora con Edizioni Sonda e Effatà Editrice in qualità di autrice e traduttrice. Per Effatà Editrice ha scritto Regina Jonas. Vita di una rabbina. Berlino 1902 – Auschwitz 1944, (2012); Terezín. La fortezza della resistenza non armata (2017) e dirige la Collana “Donne Toste” (nella quale è uscito il testo Milena. La terribile ragazza di Praga, di Donatella Sasso).

APPROFONDIMENTI
Durante i trasferimenti in pullman l’accompagnatore di Effatà Tour introduce e commenta letture di brani, ascolti musicali, proiezioni audiovisive, che contribuiscono a cogliere aspetti artistici, storici, spirituali e culturali del viaggio in Repubblica Ceca e Germania.

  • Quota di partecipazione:
    € 1.430,00
  • Partenza da:
    Cuneo-Torino
  • Quota gestione pratica:
    € 45
  • Trasporto:
    Pullman
  • Prenotazione:
    Entro il 24 Luglio 2017 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione Assicurazioni

LA QUOTA COMPRENDE: Trasporto in pullman G.T. per le località indicate, visite ed escursioni come da programma con ingressi a pagamento inclusi • Sistemazione in hotel di 3/4 stelle in camere a due letti con servizi privati • Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo giorno • Accompagnatore culturale Effatà Tour

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti • Ingressi ed escursioni non indicati in programma • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 320,00