I luoghi e le esperienze del viaggio:
• CÉZANNE – Aix-en-Provence
Davanti alla Montagne Sainte-Victoire, la luce diventa ricerca della struttura della natura.
• VAN GOGH – Arles e Saint-Rémy
I paesaggi dove Van Gogh trasformò la sofferenza in colore e visione.
• PICASSO – Vallauris
Nella Chapelle du Château a Vallauris, La Guerre et la Paix riflette sul destino dell’umanità.
• MATISSE – Vence e Nizza
Dalla Chapelle du Rosaire di Vence al Museo Matisse di Nizza, la luce diventa preghiera e ricerca interiore.
• CHAGALL – Nizza
Nel museo del Messaggio Biblico, il testo sacro diventa sogno e poesia dipinta.
Questo viaggio di cinque giorni segue le tracce di cinque maestri del colore — Cézanne, Van Gogh, Picasso, Matisse e Chagall — nei luoghi dove la luce del Sud della Francia divenne arte, preghiera e visione.
Si parte da Aix-en-Provence, città natale di Cézanne, dove la montagna Sainte-Victoire e le strade barocche raccontano la sua ricerca di una pittura capace di catturare l’essenza del reale.
Il secondo giorno, ad Arles si cammina tra i luoghi che ispirarono Van Gogh — Place du Forum con il celebre Café, la riva del Rodano dove immortalò il cielo notturno, e l’Espace Van Gogh, allestito negli spazi dell’antico ospedale che lo accolse dopo la crisi — e a Saint-Rémy-de-Provence visitando l’ospedale psichiatrico ricavato in un antico monastero, dove Van Gogh dipinse la Notte stellata e trasformò gli uliveti e i cipressi circostanti in vortici di colore.
Il terzo giorno conduce a Vallauris, dove Picasso realizzò La Guerre et la Paix, due grandi pannelli contrapposti che, nella penombra di una cappella romanica del XII secolo, riflettono sul destino dell’umanità divisa tra distruzione e speranza, e a Vence, per la Chapelle du Rosaire, capolavoro di Matisse che unisce arte e spiritualità in uno spazio di luce e silenzio.
Il quarto giorno è dedicato a Nizza, dove il Musée Chagall svela il messaggio biblico dipinto come un sogno a colori, e una visita guidata percorre la Promenade des Anglais affacciata sulla Baie des Anges — la distesa di luce e mare che ispirò generazioni di artisti — e si addentra nei vicoli della città vecchia.
Il viaggio si chiude con la visita al Musée Matisse, a Nizza, dove le gouaches découpées e i grandi dipinti raccontano la ricerca di un’arte capace di portare equilibrio, purezza e gioia, prima del rientro in pullman verso Torino.
Ogni tappa è un invito a guardare il mondo non solo con gli occhi, ma con il cuore, in un itinerario che unisce paesaggio, storia e contemplazione, guidati dalla voce di don Paolo Scquizzato, esperto di dialogo tra arte e spiritualità. Un pellegrinaggio per chi crede che la bellezza possa cambiare lo sguardo — e, con esso, l’anima.

