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L’IRLANDA NEL CUORE

Le vie dei pellegrini

Irlanda 13 - 20 Settembre 2016
8 giorni (7 notti)

Paesaggi pieni di nuvole bianche, prati verdi con tante pecore, scogliere affiancate da spiagge di sabbia fine ci accompagnano per tutto il percorso. In questo ambiente è nato il cristianesimo celtico, attento alla natura, alla giustizia fra gli uomini e alla semplicità di vita. Fra il V e il IX secolo, furono fondati monasteri in tutta l’isola che divennero centri di spiritualità, studio e pellegrinaggio. Seguendo i tracciati degli antichi pellegrini, esploreremo i luoghi delle saghe celtiche e i monasteri medievali in cerca della cultura celtica e cristiana che si cela nell’anima irlandese.

Ritrovo all’aeroporto di Milano (o altre città su richiesta) e partenza con volo di linea per Dublino (possibili scali intermedi). Trasferimento verso il Parco Nazionale dei Monti Wicklow con pullman privato e sistemazione in albergo nell’area di Glendalough, cena libera, pernottamento.

Sia la strada al tuo fianco,

il vento sempre alle tue spalle,
che il sole splenda caldo sul tuo viso
e la pioggia cada dolce
nei campi attorno e,
finché non ci incontreremo di nuovo,
Iddio ti protegga
nel palmo della sua mano.
(San Patrizio)

Colazione. Visita del monastero fondato nel VI secolo dall’eremita San Kevin, situato nella valle di Glendalough con i suoi due laghi e divenuto nel medioevo uno dei principali centri religiosi e di studio dell’Irlanda. Oggi rimangono i resti delle costruzioni monastiche circondati da un antico cimitero e una torre rotonda (usata dai monaci come rifugio in caso di attacchi esterni e per proteggere gli oggetti sacri utilizzati nelle cerimonie religiose). Camminata (4 km) all’interno del Parco Nazionale nell’area del sito monastico di San Kevin. Qui i pellegrini medievali arrivavano, seguendo la “Via di San Kevin”, per visitare la tomba del santo eremita. Pranzo libero. Trasferimento a Kilkenny. Spesso definita il “cuore creativo d’Irlanda” grazie ai numerosi atelier d’arte e laboratori artigianali, Kilkenny, situata nella parte sud-centrale dell’isola, è considerata la capitale medioevale del paese. Passeggiata nel centro storico della città, dove si trovano la medievale Black Abbey Church (chiesa dei domenicani), la cattedrale di san Canizio in stile gotico e la Rothe House, palazzo del secolo XVI. Ingresso nel Kilkenny Castle, fortezza normanna del secolo XII che domina la città, circondata da un grande parco. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Lavora e non cercare ricompensa.

(San Kevin)

Colazione. Ci dirigiamo verso la località di Cashel, per raggiungere la rocca di Cashel, nel passato sede di vescovi e sovrani locali. Si conserva la croce in pietra di San Patrizio, segno del passaggio del santo, avvenuto nel 450, durante la sua opera di conversione al cristianesimo dei pagani. Secondo la tradizione san Patrizio colse a Cashel un trifoglio e se ne servì per spiegare il mistero della Trinità divina al re locale: fu così che, da quel momento, il trifoglio divenne simbolo dell’Irlanda. In cima alla rocca troviamo la cappella di Cormac in stile romanico; la torre rotonda (alta 28 m), perfettamente conservata e costruita con blocchi irregolari di arenaria; le rovine della cattedrale (secolo XII) e la Hall of the Vicars Choral, in passato residenza dei religiosi. Sosta presso il Bru Boru, centro culturale dedicato alla musica, danza e canzoni irlandesi. Pranzo libero. Ci spostiamo verso Cork, seconda città della Repubblica d’Irlanda, situata alla foce del fiume Lee, in fondo a un fiordo della costa orientale, sul Mare d’Irlanda. La città nasce con la fondazione di un monastero da parte di Findbarr, monaco eremita, verso il 650, che divenne il primo vescovo della città e in seguito proclamato santo per le sue capacità terapeutiche di curare le malattie del corpo e dell’anima. Ingresso nella cattedrale di san Findbarr, costruita in stile neogotico alla fine dell’Ottocento sui resti dell’originario monastero di Findbarr. Passeggiata nel centro storico della città, lungo Patrick Street, la via principale, dove si trova l’English Market, un mercato al coperto realizzato in epoca vittoriana dedicato ai prodotti alimentari tipici della regione. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Quando imbocchi un sentiero, il sentiero ti rapisce.

(antico proverbio irlandese)

 

Colazione. Ci dirigiamo verso Gougane Barra, un piccola isola in un lago dove nel VII secolo san Findbarr costruì un monastero. Camminata (8 km) lungo il Sentiero di san Findbarr all’interno del parco di Gougane Barra fra foreste di conifere, montagne rocciose torrenti ricchi di acqua. Pranzo libero. Partenza per la penisola di Dingle, protesa verso l’oceano atlantico, con paesaggi che alternano strette insenature a larghe baie, penisole piatte a promontori con scogliere ripidissime a picco sul mare. E’ uno dei luoghi più suggestivi d’Irlanda, dove l’antica lingua irlandese, il gaelico, è viva e parlata quotidianamente. Con i suoi paesaggi selvaggi e ancora quasi completamente incontaminati, sembra di essere protesi verso l’oceano e il clima cambia repentino a seconda del vento. Arrivo a Dingle, sistemazione in albergo e cena. Passeggiata nel capoluogo della penisola, con numerosi pub all’interno dei quali viene suonata dal vivo la musica tradizionale irlandese. Rientro in albergo, pernottamento.

Aiutami nel viaggio oltre la realtà che

mi è familiare verso lo sconosciuto.
Donami la fede di lasciare vecchie
vie e di aprire nuove prospettive
insieme a Te.
(San Brendano)

 

Colazione. Escursione in pullman lungo la costa che si estende a ovest di Dingle dove si trovano verdi campi, scogliere ripide e le acque dell’Atlantico. In seguito marcia a piedi per un tratto (4 km) della “Strada dei Santi”, via di pellegrinaggio utilizzata durante il medioevo dal villaggio di Ventry fino ai piedi del monte Brandon (il monte di san Brendano). Lungo il percorso si trova il Gallarus Oratory, una cappella a forma di barca capovolta: è la più antica chiesa cristiana d’Irlanda databile tra il VI e il IX secolo. Le leggende raccontano che san Brendano, abate benedettino vissuto nel VI secolo, salì sul monte per meditare e, una volta arrivato in cima, intravide a distanza le Americhe, decidendo così di progettare un viaggio per raggiungerle. Pranzo libero. Partenza per Galway, cittadina considerata capitale culturale d’Irlanda, dove si parla ancora l’antica lingua gaelica. Sistemazione in albergo e cena. Passeggiata a Galway per la visita panoramica del centro storico a partire dal nucleo medievale con stretti vicoli incontrando la chiesa di san Nicola (realizzata nel secolo XIV), il castello-palazzo della famiglia Lynch (edificio del XVI secolo appartenuto alla più potente delle “tribù” locali con la facciata adorna di sculture), Eyre Square (la piazza centrale). Rientro in albergo e pernottamento.

Io mi affido oggi alla forza del Signore che mi guida:

il potere di Dio per sollevarmi, la saggezza di Dio per guidarmi,
l’occhio di Dio per guardare davanti a me, l’orecchio di Dio per udirmi,
la parola di Dio a parlare per me, la mano di Dio per difendermi.
(San Patrizio)

Colazione. Partenza verso la regione del Connemara con lande di brughiera, paludi e praterie, boschetti di querce e di betulle, distese di erica, torbiere, basse montagne brulle e soprattutto costellata da laghi e piccoli corsi d’acqua. In cammino (6 km) lungo il sentiero per il Passo degli uccelli (Maumeen), un antico sito sacro abitato dai druidi celtici, in seguito cristianizzato da san Patrizio e abitato dal santo stesso. Il viaggio prosegue dirigendosi a Kylemore Abbey, edificio in stile neogotico che nasce nel secolo XIX come castello e diventa abbazia delle suore benedettine dopo la prima guerra mondiale. Pranzo libero. Visita del castello-abbazia (con le sale arredate secondo gli stili in uso durante l’Ottocento), della chiesa in stile neogotico (considerata una piccola cattedrale per l’eleganza della forma) e del giardino “vittoriano”, l’unico giardino in Irlanda cinto da mura e coltivato in una torbiera, che utilizza ancora piante e fiori che datano dal secolo XIX. Passeggiata all’interno del parco dell’abbazia, situata sulle rive del lago Kylemore e circondato dai rilievi dei monti Twelve Bens. Rientro a Galway in albergo, cena e pernottamento.

C’era una volta, narra un antico racconto monastico, un anziano monaco che disse ad un mercante: «Come il pesce muore sulla terraferma, così tu morirai quando rimarrai impigliato nel mondo. Il pesce deve tornare nell’acqua e tu devi tornare allo Spirito». Il mercante rimase stupefatto: «Stai dicendo che devo abbandonare i miei affari ed entrare in un monastero?», chiese. E l’anziano monaco disse: «Assolutamente no. Ti sto dicendo di rimanere aggrappato al tuo lavoro ed entrare nel tuo cuore».

Colazione. Partenza verso Clonmacnoise, complesso monastico fondato da san Ciarán nel 545, grande centro di cultura per tutto il medioevo dal quale uscirono celebri cronache e capolavori di miniatura. Visita dell’antica cattedrale del 900 con il portale principale romanico e un portale gotico con le figure dei santi Patrizio, Francesco e Domenico. Di fronte alla cattedrale, si trova la Great Cross, una grande croce celtica realizzata all’inizio del secolo X con scene sacre e storiche. Altre cinque chiese vennero costruite durante il medioevo, due torri cilindriche del secolo XII e il palazzo episcopale. Pranzo libero. Partenza verso Dublino, capitale della Repubblica d’Irlanda, nominata dall’UNESCO Città della Letteratura per la presenza nel corso della sua storia millenaria di tanti scrittori famosi, fra i quali Swift, Wilde e Joyce. Visita panoramica della città: O’Connell Street (la via principale di Dublino), Parnell Square (zona residenziale in stile georgiano, secoli XVIII-XIX), Custom House (in passato la dogana di Dublino, edificio neoclassico del XVIII secolo), Merrion Square (esempio di architettura georgiana), St Stephen’s Green (parco pubblico nel centro della città) e Grafton Street, una delle zone commerciali più animate di Dublino. Sistemazione in albergo e cena. Passeggiata nel Temple Bar, quartiere nel cuore della città, punteggiato di pub, negozi e centri culturali. Rientro in albergo per il pernottamento.

Oggi mi cingo della forza del cielo:

dei raggi del sole,
del fulgore della luna,
dello splendore del fuoco,
della velocità del vento,
della profondità del mare,
della stabilità della terra,
della saldezza della roccia.
(San Patrizio)

Colazione. Ingresso al Trinity College, università fondata nel 1592 dalla regina Elisabetta I d’Inghilterra. Nella Biblioteca si ammira il Book of Kells (codice miniato medievale contenente i Vangeli in latino, considerato il capolavoro dell’arte celtica) e si percorre la sala principale che ospita circa 200.000 dei libri più antichi del College. In seguito, ingresso al Museo Nazionale di Storia dove si conserva la campana che la tradizione ritiene sia appartenuta a san Patrizio e che il santo utilizzò per cacciare i serpenti dall’isola. Si tratta di una campana di piccole dimensioni, risalente al V secolo, realizzata con una lamina di bronzo piegata e ribattuta, che diventò un’importante reliquia dal forte potere taumaturgico. Pranzo libero. Trasferimento all’aeroporto di Dublino e rientro con volo di linea in Italia all’aeroporto di partenza (possibile scalo intermedio).

Lo scriba

La mia mano è stanca di scrivere;
la mia penna d’oca non è ferma;
quando dalla sua tenera punta
esce l’inchiostro blu scuro,
le parole che prendono forma sulla pagina
sono irregolari ed incerte.

O Signore, fa’ che sia la tua saggezza,
non la mia stoltezza,
ad attraversare il mio braccio e la mia mano;
fa’ che le tue parole s’imprimano sulla pagina.
Perché quando sono davvero fedele alla tua dettatura,
la mia mano è salda e forte.

Fa’ che non scriva mai parole
crudeli o blasfeme;
lascia che i tuoi inestimabili tesori
risplendano su queste pagine.

MEDITAZIONI

Lungo il cammino sono previste soste di riposo arricchite da meditazioni, a cura di Effatà Tour, tratte da racconti di viaggio di pellegrini, ricerche di storici e documenti medievali. Le “Vie dei pellegrini” diventano l’occasione per praticare un percorso di spiritualità e vivere il cammino come viaggio interiore.

APPROFONDIMENTI

Durante i trasferimenti in pullman l’accompagnatore di Effatà Tour introduce e commenta letture di brani, ascolti musicali, proiezioni audiovisive, che contribuiscono a cogliere aspetti artistici, storici, spirituali e culturali relativi alle “Vie dei pellegrini” in Irlanda.

  • Quota di partecipazione:
    € 1.630,00
  • Partenza da:
    Milano
  • Quota gestione pratica:
    € 45
  • Trasporto:
    Aereo, Pullman
  • Prenotazione:
    Entro il 01 Aprile 2016 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione

LA QUOTA COMPRENDE: Volo di linea a/r in classe economy da Milano a Dublino (possibili scali intermedi) • Tasse aeroportuali (soggette a riconferma al momento dell’emissione biglietti) • Trasporto in pullman G.T. per le località indicate, visite ed escursioni come da programma con ingressi a pagamento inclusi • Sistemazione in hotel di 3/4 stelle in camere a due letti con servizi privati • Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo giorno • Accompagnatore in lingua italiana specializzato nelle vie medievali dei pellegrini in Irlanda per tutto il percorso

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti • Ingressi ed escursioni non indicati in programma • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 410,00 • Partenza da altre città con voli di linea: quotazioni su richiesta • Trasferimento a/r in pullman da Cuneo-Pinerolo-Torino/aeroporto Milano: il costo sarà determinato in base al numero di aderenti al servizio

ESCURSIONI A PIEDI: Le tappe a piedi seguono le vie medievali dei pellegrini, sono facoltative (pullman a disposizione durante le tappe) e si svolgono su sentieri non asfaltati. Si raccomanda di portare con sé, oltre ai normali bagagli, un piccolo zaino, borraccia, occhiali da sole, cappello, giubbotto antipioggia, vestiti e scarpe comode e resistenti all’acqua