CC0 Dieter Freese

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LA VIA DI SANT’OLAV

FRA MONTI, FORESTE E FIORDI NORVEGESI

Norvegia 26 Luglio - 02 Agosto 2017
8 giorni (7 notti)

La Via di Olav si rivela una immersione graduale nella natura selvaggia della Norvegia: dalle campagne a nord di Oslo il paesaggio si trasforma a poco a poco diventando montano per poi tornare ad addolcirsi in boschi e colline, fino a arrivare al mare del fiordo di Trondheim. Il cammino termina nella cattedrale di Trondheim, costruita per conservare le spoglie di re Olav, primo re vichingo convertitosi al cristianesimo nel 1010, che estese il potere della corona norvegese all’intero Paese e ne completò l’opera di cristianizzazione. Quando il re Olav morì in battaglia nel 1030, venne subito acclamato come santo patrono della Norvegia e, nel periodo medievale, la tomba di Sant’Olav divenne la principale meta di pellegrinaggio dei Paesi nordici. In seguito, ci trasferiamo verso la regione dei Fiordi, insenature frastagliate e scoscese che uniscono l’acqua con le pareti rocciose, per scoprire la bellezza della natura nell’equilibrio e nella tranquillità del paesaggio, arrivando alla città di Bergen, definita come la “capitale dei fiordi”.

Ritrovo all’aeroporto di Milano (o altre città su richiesta) e partenza con volo di linea per Oslo (possibili scali intermedi). La capitale della Norvegia sorge sull’omonimo fiordo, circondata da colline boscose: una città a misura d’uomo, con una popolazione di circa 600.000 abitanti. Trasferimento in pullman Gran Turismo dall’aeroporto verso Oslo. Sistemazione in albergo nell’area di Oslo, cena e pernottamento.

Colazione. Raggiungiamo l’area dei musei, situata nei pressi della sede centrale dell’Università, per visitare il Museo di Storia, dedicato alla storia norvegese a partire da 9000 anni fa, soffermandoci sulla sezione dedicata ai vichinghi, dei quali sant’Olav fu uno dei principali comandanti prima di convertirsi al cristianesimo. In prossimità, si trova la Galleria Nazionale d’arte, dove visitiamo la sezione dedicata alla pittura norvegese dall’Ottocento fino al 1950. Nella sala dedicata a Edvard Munch (1863-1944) sono raccolti i capolavori dell’artista (fra i quali L’urlo, La danza della vita, Madonna), considerato tra i maggiori interpreti del simbolismo e dell’espressionismo: Munch rappresenta lo «Spirito del Nord» del nostro tempo, nella sua esplorazione dei temi della vita, dell’amore, della paura, della morte, della malinconia e dell’ansia. Pranzo libero nell’area pedonale di Karl Johans Gate, la principale via di Oslo. Raggiungiamo la penisola di Bygdoy, dove si estende la parte occidentale della città di Oslo, zona residenziale con spiagge e parchi. Qui si trova il Museo delle Navi Vichinghe, che racchiude tre imbarcazioni dei secoli IX-X ricche di decorazioni ornamentali, usate da quell’antico popolo per le spedizioni verso le coste del Mare del Nord. In seguito, passeggiata nel Parco Vigeland, con più di 200 sculture di uomini e donne, anziani e bambini – realizzate da Gustav Vigeland, artista norvegese vissuto nel secolo scorso – che descrivono le fasi della vita, i legami fra gli esseri umani e la lotta incessante tra il bene e il male. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Per iniziare il Cammino di sant’Olav raggiungiamo con il pullman privato Granavollen, una piccola località situata circa 60 km a nord di Oslo. Arrivo al centro di accoglienza per pellegrini di Granavollen, posizionato a fianco di due chiese medievali (Søsterkirkene, “Le chiese sorelle”) costruite nel XII secolo. In cammino da Søsterkirkene fino a Tingelstadt (4 km) attraverso un percorso quasi pianeggiante tra campi coltivati, basse colline e leggere salite e discese. Ci spostiamo verso la Norvegia centrale, circondati da un paesaggio caratterizzato da montagne, laghi e foreste, per arrivare a Lillehammer, città olimpica nel 1994, affacciata sul lago Mjosa, il più grande della Norvegia. Pranzo libero. Ingresso nel Museo Bjerkebek, la casa dove visse la scrittrice Sigrid Undset (1882-1949), premio Nobel per la letteratura nel 1928. Il suo capolavoro, Kristins figlia di Lavrans, scritto fra il 1920-1922, descrive la vita della Norvegia nel medioevo e, in alcuni parti, descrive il pellegrinaggio alla tomba di sant’Olav. In seguito ci spostiamo al vicino Maihaugen, museo all’aperto che presenta circa 150 case tradizionali, per la maggior parte in legno, risalenti ai secoli XVIII e XIX, trasportate da varie zone del territorio circostante e ricostruite all’interno di un vasto parco. Il museo si divide in tre sezioni: campagna (piccoli villaggi con fattorie e chiese provenienti dalla vicina valle Gudbrandsdalen), città (rappresenta la vita commerciale di una piccola città agli inizi del 1900 con alcuni edifici di Lillehammer: la farmacia, il barbiere, la panetteria, l’ufficio postale,…), zona residenziale (costituita da case indipendenti del XIX secolo con le stanze completamente arredate). Sistemazione in albergo nell’area di Lillehammer, cena e pernottamento.

Colazione. Partenza verso la valle Gudbrandsdalen. Lasciato il lago Mjosa, i pendii delle colline incominciano a farsi ripidi, le vallate strette, ai campi si sostituiscono i pascoli. In cammino (7 km) da Fåvang verso la chiesa in legno di Ringebu, situata lungo la via dei pellegrini. È stata costruita nel 1220 circa, restaurata nel XVII secolo e a tutt’oggi usata come chiesa parrocchiale. Visita della chiesa e del complesso di edifici del 1743, il Ringebu Salignene, che fino a pochi anni fa ha svolto le funzioni di canonica ed attualmente viene utilizzato come centro culturale dagli abitanti di Ringebu. Pranzo libero. Raggiungiamo il centro per i pellegrini di Dale Gudbrands Gard a Sør-fron. La località deriva il suo nome da Dale-Gudbrand, che si ritiene essere stato uno dei principali capi della regione durante il secolo XI. La tradizione tramanda che qui avvenne l’incontro tra Olav Haraldson, re di Norvegia (in seguito diventerà sant’Olav), e Dale-Gudbrand: il re Olav Haraldson riuscì a convincere Dale-Gudbrand e i contadini del territorio a convertirsi al cristianesimo mentre si stava impegnando in una campagna di cristianizzazione delle valli tra Oslo e Trondheim. Visita del Centro per i pellegrini di Dale Gudbrands Gard, composto di edifici, costruiti fra i secoli XIX-XX, in una zona abitata fin dall’epoca vichinga, di cui rimangono ancora i tumuli funerari eretti in onore di re e capitani vichinghi. Ci trasferiamo alla vicina locanda Sygard Grytting, fondata nel 1300 circa per ospitare i pellegrini diretti alla tomba di sant’Olav a Trondheim. Si tratta di una fattoria con alcuni edifici storici ancora oggi adibiti come ostello. Partenza verso la regione del Dovrefjell. Il paesaggio montano si trasforma in un insieme di brulli altipiani spazzati dal vento: sono montagne deserte con pochi boschi di pini e betulle. Arrivo nel piccolo villaggio di Hjerkinn, situato ad un altitudine di 1017 m, dove si trova il Centro per i pellegrini del Dovrefjell. Sistemazione in albergo nell’area di Hjerkinn, cena e pernottamento.

Colazione. Raggiungiamo la chiesa Eystein a Hjerkinn, costruita nel 1969, nei pressi della medievale chiesa per i pellegrini della quale non rimane più traccia. La chiesa prende il nome dal re Eystein Magnusson (1088-1123) che aveva costruito un ospizio per i pellegrini nel Dovrefjell. In cammino dalla chiesa Eystein di Hjerkinn percorrendo il sentiero di Olav attraverso il parco nazionale di Dovrefjell per 6 km. Al suo interno si trova un habitat adatto alla sopravvivenza di volpi artiche, renne selvatiche, buoi muschiati e la flora mantiene una specificità unica (con esemplari di Primula della Scandinavia, Papavero artico, Tarassaco del Dovrefjell). Arrivo al Rifugio di Kongsvoll, fondato nel 1100 e ristrutturato nel 1700 per accogliere i pellegrini diretti verso Trondheim alla tomba di Sant’Olaf. Pranzo libero presso la caffetteria del rifugio. In seguito visita del Giardino botanico alpino, realizzato dall’Università di Trondheim a fianco del rifugio. Partenza per Trondheim, la terza città della Norvegia per dimensioni e una delle più antiche della Scandinavia. Sistemazione in albergo a Trondheim, cena. Dopo cena, passeggiata nel centro storico di Trondheim passando per la residenza reale (Stiftsgården, edificio in legno costruito alla fine del 1700) e l’antico porto Bryggen con i magazzini in legno dipinti di colore rosso. Rientro in albergo e pernottamento.

Colazione. Ingresso al Centro per pellegrini di Trondheim, punto d’arrivo e ritrovo per tutti i pellegrini della via di sant’Olav, immerso in un giardino a fianco della cattedrale. Visita della cattedrale, costruita sul sepolcro di sant’Olav, meta del pellegrinaggio. La cattedrale del XII secolo è un esempio di stile romanico, nelle parti più antiche, e di stile gotico. Un rosone orna il portale e la facciata è animata da file di statue di santi e re. È dal medioevo che i sovrani norvegesi vengono incoronati e consacrati in questo duomo, dove si conservano i gioielli della corona e le insegne regali della nazione. Dalla Norvegia centrale ci spostiamo verso la Norvegia dell’ovest, passando per la contea di Oppland, dove troviamo le catene montuose che ci separano dai fiordi. Pranzo libero lungo il percorso, nell’area di Dombås. Arrivo nel piccolo paese rurale di Lom, nel cuore di un paesaggio montano sulle rive del fiume Otta. Visita della chiesa in legno, tra le più antiche della Norvegia, risalente al secolo XI, esempio di architettura cristiana d’epoca vichinga, con le decorazioni di dragoni stilizzati che ornavano le navi dei condottieri vichinghi. Riprendiamo la strada: si comincia a salire all’interno della verde vallata Bøverdalen fra i monti dello Jotunheimen, un’ampia zona montana che copre una superficie di circa 3.500 kilometri quadrati , il cui nome significa “Dimora dei Giganti”. Essa include le più alte montagne della Norvegia (con la maggior concentrazione di vette che superano i 2.000 metri nel Nord Europa), cascate, fiumi, laghi, ghiacciai. Visita di Elseveter, un villaggio agricolo di montagna con le case più antiche risalenti al 1600 e adattato, fin dal 1880, ad ospitare artisti in cerca di ispirazione ed appassionati dell’escursionismo montano. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento nell’area del Parco Nazionale dello Jotunheimen.

Colazione. Ci dirigiamo verso il Sognefjord, il fiordo più lungo della Norvegia seguendo la strada del Sognefjellet e superando il più alto passo di montagna dell’Europa del Nord (1.434 metri sul livello del mare), considerato il “tetto” della Norvegia. Si tratta di un’antica via di comunicazione, lungo la quale, per secoli, quando ancora era poco più di un aspro sentiero, sono stati trasportati il pesce e il sale dalla costa per scambiarli con il ferro, il burro e le pelli delle comunità dell’entroterra. Nonostante l’altitudine relativamente contenuta, inferiore di circa 1000 m rispetto alla media alpina, la latitudine ha determinato la formazione di paesaggi molto simili a quelli delle Alpi. Principale caratteristica di queste montagne è la presenza di imponenti ghiacciai, traccia dell’ultima glaciazione. Sosta presso il rifugio Krossbu per una camminata (3 km) in uno scenario di sette ghiacciai che si dispiegano nell’anfiteatro di montagne e laghetti popolati di minuscoli iceberg. In seguito si scende verso il Sognefjord, il fiordo più lungo della Norvegia (204 km), i cui fianchi giungono fino a 1000 m. d’altezza sul mare e nell’interno sono presenti terre fertili che costituiscono questa zona come una delle migliori regioni agricole della Norvegia. Questo territorio è infatti considerato il frutteto della Norvegia, grazie alla Corrente del Golfo, la corrente calda tropicale che la rotazione terrestre porta proprio qui, che contribuisce alla formazione di un clima mite. Pranzo libero a Sogndal, piccolo porto che si affaccia sulla riva settentrionale del Sognefjord con uno sfondo di montagne. Utilizziamo il traghetto per attraversare il Sognefjord e dirigerci verso Bergen, la principale città della Norvegia dei fiordi. Mentre lasciamo il Sognefjord, saliamo fino a quasi quota 1000 m, in una zona brulla con molti piccoli laghi nella contea di Hordaland, per discendere nell’ampia valle del Myrkdalen, tra pinete e cascate. Arrivo a Bergen, città costiera di 250.000 abitanti della Norvegia sud-occidentale, secondo centro più popoloso del paese dopo Oslo. Sistemazione in albergo, cena. In seguito, passeggiata nell’antica area portuale denominata Bryggen, nata nel tardo medioevo, come quartiere tedesco della Lega Anseatica (associazione di mercanti del mare del Nord e del mar Baltico con sede a Lubecca, in Germania), che si sviluppò in un fiorente centro di commercio internazionale del merluzzo salato e seccato. Le caratteristiche file parallele di case colorate (rosso, giallo, ocra) col tetto spiovente, riverse nella banchina, rappresentano un esempio di città in legno del medioevo nord-europeo, riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Rientro in albergo, pernottamento.

Colazione. Trasferimento in pullman all’aeroporto di Bergen e rientro con volo di linea in Italia all’aeroporto di partenza (possibili scali intermedi).

Gli alberghi previsti sono soggetti a possibili modifiche fino al momento della conferma del viaggio:

Oslo – Scandic Solli (4 stelle)
Lillehammer – Lillehammer Hotel (4 stelle)
Hjerkinn – Hjerkinn fjellstue & Fjellridning AS (Mountain Lodge – albergo-rifugio di montagna)
Trondheim – Scandic Bakklandet (4 stelle)
Parco Nazionale dello Jotunheimen – Elveseter Hotel (3 stelle)
Bergen – Clarion Hotel Admiral (4 stelle)

ACCOMPAGNATORE CULTURALE: Paolo Pellegrino
Paolo Pellegrino ha insegnato storia e filosofia nei licei di Torino e provincia prima di fondare Effatà Editrice, con la moglie Gabriella Segarelli, e sviluppare contatti ed esperienza nell’ambito dell’editoria. Avvalendosi della collaborazione di studiosi, scrive e organizza i percorsi di viaggio proposti da Effatà Tour.

MEDITAZIONI
Lungo il cammino sono previste soste di riposo arricchite da meditazioni, a cura di Effatà Tour, tratte da racconti di viaggio di pellegrini, ricerche di storici e documenti medievali. La “Via di sant’Olav” diventa l’occasione per praticare un percorso di spiritualità e vivere il cammino come viaggio interiore.

APPROFONDIMENTI
Durante i trasferimenti in pullman l’accompagnatore di Effatà Tour introduce e commenta letture di brani, ascolti musicali, proiezioni audiovisive, che contribuiscono a cogliere aspetti artistici, storici, spirituali e culturali relativi alla “Via di sant’Olav”.

  • Quota di partecipazione:
    € 2.550,00
  • Partenza da:
    Milano
  • Quota gestione pratica:
    € 45
  • Trasporto:
    Aereo, Pullman
  • Prenotazione:
    Entro il 26 Giugno 2017 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione Assicurazioni

LA QUOTA COMPRENDE: Volo di linea andata Milano/Oslo e ritorno Bergen/Milano in classe economy (con possibili scali intermedi) • Tasse aeroportuali (soggette a riconferma al momento dell’emissione biglietti) • Trasporto in pullman G.T. per le località indicate, visite ed escursioni come da programma con ingressi a pagamento inclusi • Sistemazione in hotel di 3/4 stelle o albergo-rifugio di montagna in camere a due letti con servizi privati • Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo giorno • Accompagnatore in lingua italiana specializzato nella Via di sant’Olav per tutto il percorso

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti • Ingressi ed escursioni non indicati in programma • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 450,00 • Partenza da altre città con voli di linea: quotazioni su richiesta • Trasferimento a/r in pullman da Cuneo-Pinerolo-Torino/aeroporto Milano: il costo sarà determinato in base al numero di aderenti al servizio

ESCURSIONI A PIEDI: Le tappe a piedi seguono la Via di sant’Olav, sono facoltative (pullman a disposizione durante le tappe) e si svolgono su sentieri non asfaltati. Si raccomanda di portare con sé, oltre ai normali bagagli, un piccolo zaino, borraccia, occhiali da sole, cappello, giubbotto antipioggia, vestiti e scarpe comode