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GERUSALEMME

LA CITTÀ TRE VOLTE SANTA

Israele 18 - 24 Ottobre 2017
7 giorni (6 notti)

È il solo luogo al mondo che accomuna le tre religioni monoteiste. Per gli ebrei la Città Santa ha fatto da modello alla Gerusalemme celeste. Per i cristiani invece la Gerusalemme terrena è immagine di quella celeste, come affermano i Padri della Chiesa. Un proverbio musulmano dice che chi vuole vedere un angolo di paradiso deve volgersi a Gerusalemme. Questo viaggio ci conduce a scoprire i quartieri ebraico, musulmano, armeno e cristiano all’interno delle mura della città vecchia (che occupa una superficie di circa un chilometro quadrato) fino a visitare i luoghi della nuova Gerusalemme, costruita intorno ai luoghi santi, che si estende su una superficie cento volte superiore alla città vecchia. È l’occasione per cogliere i due volti della Città Santa: terrestre e celeste, presente e futura, circoscritta alla nazione israelitica e aperta a tutti i popoli.

Ritrovo all’aeroporto di Milano-Malpensa e partenza con volo di linea diretto (Compagnia aerea: El Al Israel Airlines) per Tel Aviv. Trasferimento in pullman Gran Turismo a Gerusalemme. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. La visita inizia costeggiando le mura che rinchiudono Gerusalemme vecchia (realizzate da Solimano il Magnifico nel secolo XVI) per raggiungere la porta di santo Stefano, così denominata perché si riteneva che il protomartire Stefano fosse stato lapidato nella valle sottostante del Cedron. Appena oltre la porta incontriamo la chiesa di San’Anna, uno dei pochi resti superstiti di architettura sacra dell’epoca delle crociate. Percorriamo all’interno della città vecchia la Via Dolorosa che secondo la tradizione corrisponde al percorso lungo il quale Gesù fu condotto al luogo della sua crocifissione. Visita del Museo dello Studium Biblicum Franciscanum, che raccoglie reperti provenienti dagli scavi archeologici condotti dai francescani in Terrasanta. Pranzo in ristorante. Entriamo nella zona sud-occidentale della città vecchia dove sorge il quartiere ebraico per raggiungere il Muro occidentale o Muro del Pianto, una porzione delle mura di contenimento della spianata del Tempio, oggi diventata sinagoga all’aperto frequentata soprattutto dagli ebrei ortodossi. Visita del parco archeologico di Gerusalemme (l’introduzione alla visita è la ricostruzione digitale della spianata del Tempio nell’epoca di Erode prima della definitiva distruzione del 70 d.C. per poi passare nell’area archeologica dedicata agli scavi nella zona del Muro meridionale). Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Partenza verso il monte degli ulivi ad oriente di Gerusalemme, ricoperto di chiese e conventi eretti nei luoghi “testimoni” dell’arresto e dell’ascensione di Cristo. Da questa altura la vista spazia sull’intera Gerusalemme, antica e recente. In cime al monte si trova l’edicola dell’Ascensione, costruzione di epoca crociata sul luogo dove, secondo la tradizione, Gesù fu visto per l’ultima volta dagli apostoli. Ci spostiamo verso il chiostro del Pater Noster, costruito sulle rovine di una chiesa crociata, dove sono poste delle maioliche che riportano la preghiera del Padre Nostro in più lingue. Scendendo verso il Getsemani, ingresso alla basilica del Getsemani (con le “Rocce degli apostoli”, presso le quali si sarebbero addormentati Pietro, Giacomo e Giovanni durante l’agonia di Gesù) e alla chiesa greco-ortodossa e armena intitolata all’Assunzione di Maria. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, la visita prosegue presso il monte Sion dove si trovano la sala del Cenacolo (nella quale Gesù trascorse l’ultima cena in Gerusalemme), la chiesa della Dormizione di Maria (costruita agli inizi del secolo XIX, presso il luogo che la tradizione indica come il posto della morte della Madonna), la chiesa di san Pietro in Gallicantu (il nome deriva dal ricordo dell’episodio in cui Pietro, la sera dell’arresto di Gesù, negò di essere suo amico). Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Ci addentriamo nel quartiere musulmano per scoprire la sua architettura durante il periodo della dominazione mamelucca (1291-1516), i caravanserragli e il Souq al-Qattanin, mercato dei crociati risistemato dai mamelucchi nella metà del secolo XIV: strade affollate, animati bazar, dove ogni elemento ricorda lo stretto legame tra Gerusalemme, l’oriente e l’Islam. Entriamo nel quartiere armeno, che occupa circa un sesto della città vecchia (il più piccolo dei quattro settori nel centro storico di Gerusalemme). Il quartiere sembra una cittadella racchiusa tra alte mura: a causa delle continue persecuzioni verso la comunità armena si è creata un’architettura di difesa. Visita della Cattedrale del patriarcato Armeno Ortodosso dedicata a San Giacomo, costruita nel secolo XII sul luogo del martirio dell’apostolo secondo quanto tramanda la tradizione. Pranzo in ristorante. Arriviamo al Santo Sepolcro, la basilica costruita dai crociati nel secolo XII, che raccoglie la cappella del Calvario, la pietra dell’unzione (secondo la tradizione qui sarebbe stato deposto il cadavere del Cristo per essere avvolto in bende con oli aromatici), l’edicola del Santo Sepolcro (interamente rivestita di marmi, è stata eretta nel 1810 per contenere il sepolcro di Cristo), la cappella di Sant’Elena (in stile bizantino, dedicata alla madre di Costantino), la cappella d’Adamo (nella quale una roccia spaccata in due evoca il terremoto avvenuto alla morte di Cristo; secondo la tradizione giudeo-cristiana, proprio qui sarebbe stato sepolto Adamo, il primo uomo). Uscendo dal Santo Sepolcro ci dirigiamo verso il quartiere Muristan (questa parola significa “Ospedale” in lingua persiana e indicava nel medioevo un ospedale che accoglieva i pellegrini) costeggiando la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al periodo crociato, dove nacque l’ordine religioso cavalleresco di San Giovanni in Gerusalemme, detto poi dei Cavalieri di Malta. A breve distanza visitiamo la chiesa del Redentore, costruita nel secolo XIX che ingloba i resti del monastero medievale di Santa Maria dei Latini, e salendo sul campanile possiamo ammirare tutta Gerusalemme. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Visitiamo la sinagoga dell’ospedale Hadassah, con le vetrate policrome, realizzate nel 1962 da Marc Chagall, che raffigurano la storia delle dodici tribù di Israele. Ci spostiamo allo Yad Vashem, museo della Shoah, il genocidio perpetrato dalla Germania nazista e dai suoi alleati nei confronti degli ebrei d’Europa. Costruito sul monte del “Ricordo” è un complesso che annovera numerose installazioni a fianco del Museo Storico dell’Olocausto, come la Sala della Memoria (dove sono scritti i luoghi dei campi di sterminio), la Stanza dei Nomi (sono conservati oltre 3 milioni di nomi di vittime dell’olocausto), il Memoriale (ricorda i bambini ebrei, morti durante l’olocausto) e il Giardino dei Giusti (con oltre 2.000 alberi che sono stati piantati in onore dei non ebrei che misero a repentaglio la propria vita per salvare gli ebrei dai nazisti). Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visitiamo il museo d’Israele, un complesso di edifici fra i quali il Santuario del Libro (che conserva i Rotoli di Qumran, manoscritti su pergamena realizzati fra il secolo II a.C. e il secolo I d.C. contenenti il libro del profeta Isaia e altri temi religiosi), il museo archeologico (raccoglie testimonianze della vita in Palestina dalla preistoria fino al secolo XIV d.C.), la sezione “Judaica” (dedicata alle cerimonie ebraiche, alla celebrazione delle feste, al ciclo dell’anno ebraico, alla vita quotidiana e all’etnografia). Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Salita alla spianata delle moschee, uno dei luoghi più sacri di Gerusalemme, dove sorgono la moschea di El-Aqsa e la Cupola della Roccia (detta anche moschea di Omar). Anticamente, ai tempi del re Erode, qui sorgeva il tempio degli ebrei, e per questo si continua a chiamarlo il “Monte del Tempio”. Uscendo dalla spianate e attraversato il quartiere musulmano della città, ci spostiamo nel quartiere ebraico per visitare le quattro sinagoghe sefardite (gli ebrei abitanti la penisola iberica erano chiamati sefarditi) che rappresentano il cuore del quartiere ebraico e il museo archeologico Wohl, che racchiude un complesso di abitazioni dell’epoca di Erode e di Gesù con mosaici, affreschi, oggetti in pietra, vetro e ceramica. Per comprendere la struttura della Gerusalemme romano-bizantina raggiungiamo il Cardo maximus, in quel periodo una via colonnata con un porticato sotto al quale si aprivano arcate che accoglievano botteghe e negozi. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio è prevista la passeggiata lungo il percorso delle Mura di Gerusalemme, l’occasione per rivedere i luoghi conosciuti nel viaggio, valutare il contrasto tra l’antichità preziosa e contesa della Città Vecchia da un lato e la modernità della città nuova dall’altro. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Trasferimento all’aeroporto di Tel Aviv, pranzo libero, rientro con volo di linea diretto (Compagnia aerea: El Al Israel Airlines) per l’aeroporto di Milano-Malpensa .

 

 

Albergo previsto, soggetto a possibili modifiche fino al momento della conferma del viaggio:

  •  Gerusalemme – Olive Tree Hotel (4 stelle)

ACCOMPAGNATORE CULTURALE: Luca Merlat
Luca Merlat è nato a Pinerolo (To) nel 1983. Dopo esperienze lavorative a contatto con i minori e i disabili, usando spesso la sua passione per il teatro e la musica come “bellezza che educa”, è entrato nello staff di Effatà e, a partire dal 2011, lavora e viaggia con noi. Appassionato di storia e sedotto da tutto ciò che è spirituale pensa che il viaggio più bello sia quello nell’anima dell’uomo.

  • Quota di partecipazione:
    € 1.690,00
  • Partenza da:
    Milano/Roma
  • Quota gestione pratica:
    € 45
  • Trasporto:
    Aereo, Pullman
  • Prenotazione:
    Entro il 18 Settembre 2017 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione Assicurazioni

LA QUOTA COMPRENDE: Volo di linea diretto da Milano-Malpensa a Tel Aviv a/r in classe economy (Compagnia aerea: El Al Israel Airlines) • Tasse aeroportuali (soggette a riconferma al momento dell’emissione biglietti) • Pasti a bordo dove previsti dalla compagnia aerea • Trasporto in pullman per le località indicate, visite ed escursioni come da programma con ingressi a pagamento inclusi • Sistemazione in hotel di 3/4 stelle (o istituto religioso) in camere a due letti con servizi privati • Trattamento di pensione completa dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo giorno. I pasti inclusi sono generalmente di tipo turistico con menù fisso o con menù a buffet. Eventuali problemi alimentari come allergie ed intolleranze devono essere comunicati all’atto della prenotazione. La segnalazione sarà inoltrata ad albergatori e ristoratori ma non costituirà una garanzia nei confronti delle persone allergiche • Accompagnatore culturale Effatà Tour

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti • Ingressi ed escursioni non indicati in programma • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 490,00 • Partenza da altre città con voli di linea: quotazioni su richiesta • Trasferimento a/r in pullman da Cuneo-Pinerolo-Torino/aeroporto Milano: il costo sarà determinato in base al numero di aderenti al servizio