Carla Milone, Etiopia

© Carla Milone

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ETIOPIA

La rotta storica

Etiopia 23 Settembre - 05 Ottobre 2017
13 giorni (12 notti)

Premiata con il titolo di World Best Tourist Destination 2015, l’Etiopia è un caleidoscopio di attrattive naturali, paesaggistiche ed etnografiche. Una destinazione che può vantare 3000 anni di storia e ben nove siti riconosciuti come “Patrimonio mondiale dell’umanità” dall’Unesco.
Questo percorso ne ricostruisce la rotta storica bilanciando sapientemente natura e cultura. La varietà del territorio africano è qui rappresentata dalla dolce immensità del Lago Tana e dalle spettacolari cascate del Nilo Azzurro, oltre che dal Parco Nazionale del Simien, labirinto di valloni, canyon e precipizi dove le erosioni di milioni di anni hanno formato fantasmagoriche guglie.

Ma l’Etiopia è resa speciale anche da una proposta culturale in cui spiccano il Museo Nazionale di Addis Abeba con i suoi abiti, i suoi reperti e i fossili dell’ominide Lucy; Axum, città della Regina di Saba e di Re Salomone, centro più antico della storia etiope e cuore della cristianità copta; i castelli di Gondar e le sue fortificazioni in stile medievale; le chiese rupestri che ornano il paesaggio del Tigray e infine Lalibela, luogo sacro al cristianesimo con le sue undici chiese del XIII secolo scavate nella roccia un tempo unite da una rete di passaggi sotterranei.
Un viaggio per lasciarsi trasportare in una terra culla di civiltà, centro di scambi culturali e religiosi. Un’esperienza che arricchisce e lascia il segno.

 

Organizzazione tecnica: Il Tucano Viaggi Ricerca di Willy Fassio Srl

Partenza nel tardo pomeriggio con volo per Addis Abeba, dove l’arrivo è previsto il giorno successivo.

Arrivo nella capitale etiope al mattino presto, trasferimento in hotel e tempo a disposizione. Giornata dedicata alla visita panoramica della capitale e del Museo Nazionale, interessante sia per i reperti sabei, che testimoniano lo scambio culturale tra l’altopiano etiopico, la costa eritrea e la Penisola Arabica, sia per i suggestivi abiti indossati un tempo dalle alte cariche dell’Impero, ma soprattutto per Lucy, il piccolo scheletro ritrovato negli anni ‘70 nella valle dell’Awash e appartenente ad un ominide, l’Australopithecus Afarensis, vissuto tre milioni e mezzo circa di anni fa. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Bahir Dar, sulle sponde meridionali del lago Tana. Arrivo e sistemazione in lodge. Cena e pernottamento. 

Dedicheremo una parte della giornata alla scoperta delle chiese più significative del lago Tana con i loro commoventi cicli pittorici e alla navigazione nella dolce natura del lago. Approderemo alla penisola di Zeghie e con una passeggiata tra la vegetazione tropicale e le piantagioni di caffè raggiungeremo Ura Kidane Meheret, uno dei più antichi monasteri ortodossi del lago Tana, e la chiesa di Azwa Mariam. Nel 1500, incalzati dalle incursioni musulmane, i preti copti sentirono la necessità di trovare luoghi nascosti e protetti per mettere in salvo testi sacri e tradizioni religiose che avrebbero rischiato di essere cancellate. Le isole del lago Tana divennero così rifugio di eremiti e religiosi che vi fondarono una serie di monasteri, autentici scrigni d’arte. Rientro a Bahir Dar e visita nel pomeriggio delle cascate del Nilo Azzurro, che offrono il loro spettacolo più suggestivo nel periodo delle “grandi piogge”, da luglio a settembre. Secoli di spedizioni ed esplorazioni hanno cercato di chiarire, proprio qui, uno dei più appassionanti interrogativi geografici della Terra: l’individuazione delle sorgenti del fiume più lungo del mondo. Pensione completa.

Proseguimento per Gondar, che sorge a 2100 metri in una bella posizione geografica, gode di clima mite tutto l’anno e riserva al visitatore la stranezza di un’antica città murata in perfetto stile medioevale portoghese nel cuore dell’altopiano etiopico. La sua cinta muraria racchiude i castelli fatti erigere dai vari imperatori, i bagni di Fasiladas, la residenza della regina Mentwab, la chiesa Debre Birhan Selassié, esempio dell’arte figurativa etiopica del Seicento. Sistemazione in hotel. Pensione completa.

Lasciamo Gondar in direzione nord per raggiungere, con un percorso di un centinaio di chilometri (2 ore e mezza circa), il complesso territorio del Simien, l’area montagnosa più importante d’Etiopia, con cime di oltre 4000 metri, santuario naturalistico oggi protetto per i suoi paesaggi – gole profondissime, dirupi e falesie vertiginose – e la flora e fauna endemiche. Attraverso pittoreschi paesaggi ondulati dove pascolano grandi mandrie raggiungiamo l’abitato di Debark, punto di ingresso al parco. Con i fuoristrada effettueremo un’escursione all’interno del parco raggiungendo altitudini intorno ai 3000 metri, con soste panoramiche e possibilità di cogliere, in gruppi talvolta numerosi, i famosi ” babbuini Gelada”, anche conosciuti come ” scimmia leone” per la foltissima criniera del maschio. Sistemazione in lodge. Pensione completa. 

Proseguimento in direzione nord. I panorami delle montagne del Simien ci accompagnano sino al ciglio dove l’altopiano bruscamente precipita verso il travagliato bacino del Takazzé. La strada, tracciata dagli italiani nel 1936, è un continuo susseguirsi di discese e risalite, con squarci su paesaggi sempre scenografici e talvolta molto aspri. Dalle orografie del Simien passiamo a quelle del Tembien raggiungendo la regione del Tigray che ha come capoluogo Axum (2134 m), la leggendaria città della Regina di Saba e di Re Salomone. Il percorso impegna l’intera giornata. Sistemazione in hotel. Pensione completa con il pranzo al sacco. 

Mattinata dedicata alla visita dei luoghi e monumenti più significativi della città: la tomba di Kaleb, su un promontorio che domina la piana della battaglia di Adua e gli avvallamenti verso l’Eritrea; il Parco delle Stele, con i suoi monoliti grezzi o scolpiti, eretti o crollati, ancora circondati da molti interrogativi; le rovine del Palazzo della Regina di Saba, la Chiesa di Emda Mariam Sion che custodisce, secondo la credenza dei fedeli, l’Arca del l’Alleanza trafugata a Gerusalemme da Menelik I al tempo del Re Salomone; il piccolo museo, che ospita reperti legati all’antica storia commerciale del regno axumita con l’Egitto e la penisola sud-arabica. Raggiunto con Axum l’apice settentrionale del circuito, iniziamo nel pomeriggio il nostro percorso verso sud (160 km). Ci attendono le grandi aperture e i suggestivi paesaggi della regione del Tigray. Sosteremo nei punti maggiormente panoramici e visiteremo a Yeha ill Tempio della Luna, uno dei pochi resti precristiani della cultura axumita. Arrivo nella zona di Gheralta e sistemazione in lodge in posizione panoramica. Pensione completa. 

Gli anfratti dell’Amba Gheralta, montagna dalla cima quasi piatta e pareti verticali, nascondono una serie di chiese ipogee di grande valore storico ed architettonico, le cui origini risalirebbero ad un periodo tra il VI e X secolo. Dedicheremo questa giornata alla visita di alcune di queste chiese rupestri con possibilità di effettuare una bella passeggiata naturalistica. Queste escursioni, a piedi e in auto, offrono l’opportunità di immergersi in un paesaggio vario e singolare. Al termine delle visite trasferimento a MacalléPensione completa. 

Lasciamo le terre del Tigrai per fare ingresso nel territorio degli Amhara. Il percorso di questa giornata – 300 km circa di strada asfaltata e buona pista – passa per il lago Ashanghi e Ambra Alagi, offrendoci ancora una volta un grande caleidoscopio di immagini e suggestivi scorci di un mondo rurale arcaico con i villaggi annidati lungo i versanti o adagiati sul fondo delle valli, i tipici granai di paglia che brillano al sole, la gente perennemente in cammino o al lavoro nei campi. Lungo il percorso effettueremo alcune soste nei villaggi degli Agaw, con i caratteristici tucul dal tetto in paglia. Arrivo a fine giornata a Lalibela e sistemazione in hotel. Pensione completa. 

A Lalibela l’opera di scavo, di intaglio e scultura nella roccia ha portato alla luce, nell’arco di 24 anni, undici chiese unite tra loro da una complessa rete sotterranea di gallerie e angusti corridoi. Monolitiche, semimonolitiche o a grotta, le chiese rupestri di Lalibela sono considerate una delle meraviglie del mondo. Dedicheremo una mattinata alla visita del mercato che si tiene il sabato su un’ampia e panoramica spianata: coglieremo l’arrivo della gente che giunge a piedi o a dorso di mulo, gli uomini con il tradizionale bastone, le donne con i prodotti della terra, i polli, le uova, gli ortaggi, le sementi. Nel pomeriggio inizieremo la visita del primo gruppo di chiese. Il giorno successivo, con un trasferimento di 30 chilometri circa, in parte su pista, e un percorso a piedi di 15/20 minuti circa, raggiungeremo un luogo straordinario, la chiesa di Yehmeranna Kristos costruita in legno e pietra nell’incavo di una caverna, e completeremo la visita di Lalibela con il secondo gruppo di chiese. Sistemazione in hotel. Pensione completa. 

Prima colazione. Trasferimento in aeroporto e partenza con il volo per Addis Abeba. Arrivo nella capitale, pomeriggio libero per visite individuali o acquisti, con alcune camere a disposizione in hotel (una camera per ogni due persone). Cena in ristorante, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo di rientro in Italia. 

Arrivo in Italia al mattino presto.

 

  • Addis Abeba – Saro Maria hotel (4 stelle)
  • Bahir Dar – Abbay Minch hotel (3 stelle)
  • Gondar – Taye International (3 stelle)
  • Simien– Befikir lodge
  • Axum – Yeha hotel (3 stelle)
  • Hawzen – Gheralta lodge
  • Macallé – Planet Hotel (4 stelle)
  • Lalibela – Tukul Lodge (3 stelle)

Sistemazione in hotel 5 stelle ad Addis Abeba e 5 stelle a Bahir Dar (Kuriftu Resort and SPA) con supplemento. 

Le strutture alberghiere sono selezionate tra le migliori esistenti. La classificazione ufficiale, al di fuori di Addis Abeba, non corrisponde agli standard europei e gli alberghi possono in alcuni casi presentare carenze dovute ad una non puntuale manutenzione.

In questo viaggio il Patrimonio dell’UNESCO:

  • La città fortificata a Gondar 
  • Il Parco nazionale del Simien 
  • Axum 
  • Le chiese scolpite nella roccia a Lalibela

L’itinerario oltre alle visite classiche include:

  • La partecipazione alla festa di Meskal
  • Un’escursione naturalistica nel Parco Nazionale del Simien con possibilità di vedere i babbuini Gelada ed altre specie endemiche
  • Un’immersione nei paesaggi del Tigray grazie ad una bella passeggiata naturalistica e alla visita di alcune chiese ipogee
  • Due intere giornate a Lalibela, dove le chiese non si innalzano verso il cielo ma si inabissano nella terra, con un’escursione nei pittoreschi dintorni
  • Quota di partecipazione:
    € a partire da 3045,00
  • Partenza da:
    Roma
  • Quota gestione pratica:
    € 55
  • Trasporto:
    Aereo
  • Prenotazione:
    Entro il 24 Luglio 2017 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione Informazioni generali Viaggiare in Etiopia Assicurazioni

LA QUOTA COMPRENDE: I passaggi aerei internazionali con voli di linea Ethiopian Airlines da/per Roma (classe di prenotazione V: per maggiori informazioni consultare il documento Informazioni Generali - ETIOPIA), i voli interni, 20 kg di franchigia bagaglio • Tutti i trasferimenti privati con vetture fuoristrada • Sistemazione negli hotel indicati in apertura al tour • I pasti dettagliati nel programma • Visite ed e escursioni come da programma • Ingressi durante le visite guidate • Assistenza di un accompagnatore locale parlante italiano per i gruppi a partire da 10 partecipanti

LA QUOTA NON COMPRENDE: L'assicurazione obbligatoria (per maggiori informazioni consultare il documento Assicurazioni) • Visto di ingresso in Etiopia ($ USA 50 da pagarsi all'arrivo ad Addis Abeba) • Le tasse aeroportuali e di sicurezza (€ 320 circa) e le tasse aeroportuali pagabili unicamente in loco • Bevande, mance e quant'altro non espressamente indicato

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 380,00