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“Austria felix”

Dalla Belle Époque al nazismo

Austria 01 - 07 Settembre 2016
7 giorni (6 notti)

L’Austria è un territorio dalla geografia variabile: verso il secolo X appare come una zona di delimitazione tra Europa orientale/occidentale fino a diventare nei secoli successivi il cuore del vasto impero degli Asburgo (conteneva dentro di sé dodici nazioni), ordinato e apparentemente felice: «Austria felix». Al volgere del XIX secolo, durante l’epoca della “Belle Époque”, l’Austria si trova a vivere un periodo di fermento culturale in tensione tra tradizione e modernità e, all’interno di questo laboratorio di idee, il contributo degli ebrei nella formazione della vita culturale diventa fondamentale. Dopo il crollo dell’impero asburgico, avvenuto alla conclusione della Prima Guerra Mondiale, l’Austria diventa una pedina della Germania, ma, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, è proprio da qui che Simon Wiesenthal inizierà la sua “caccia” ai nazisti, dopo aver visto partire i tanti convogli di ebrei diretti ai campi di concentramento. Partecipare a questo viaggio ci riporta ai fasti della “Belle Époque”, alla consapevolezza della presenza ebraica nella cultura europea e al ricordo vivo della Seconda Guerra Mondiale.

Partenza in pullman Gran Turismo da Cuneo-Torino (sono previste partenze anche lungo le località del percorso) per l’Austria. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Salisburgo, che si presenta coronata dalla fortezza Hohensalzburg, sovrastante le cupole delle sue chiese barocche. Passeggiata nel centro storico della città tra il Duomo, la Residenza dei principi arcivescovi e la casa natale di Mozart. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Ci dirigiamo verso Obersalzberg, una montagna della Baviera situata in prossimità di Berchtesgaden, e visitiamo lo chalet-fortezza (denominato “Nido dell’Aquila”), residenza estiva di Hitler. Pranzo libero. Trasferimento a Linz, città d’origine di Hitler. Qui, il futuro dittatore aveva frequentato le scuole superiori e dopo aver conseguito il potere nel III Reich, aveva previsto per la città un importante ruolo economico e culturale. I suoi piani di espansione contemplavano un viale con edifici lussuosi, come un’Opera, un teatro e gallerie , in particolare il “Museo del Führer”, che doveva ospitare la più grande galleria d’arte del mondo. Visita del Centro di documentazione ebraica, fondato nel 1947 da Simon Wiesenthal allo scopo di raccogliere testimonianze degli ebrei vittime degli ufficiali nazisti sfuggiti alla giustizia degli alleati. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Visita panoramica del centro storico di Linz, affacciato sul Danubio, che si raccoglie intorno all’Hauptplatz, la “Grande Piazza” circondata da edifici barocchi e considerata tra i più bei complessi architettonici dell’Austria. Trasferimento al castello di Hartheim, nei pressi della città di Linz e del lager nazista di Mauthausen. A partire dal 1940, il castello di Hartheim divenne una delle sei istituzioni dove fu perpetrato il programma nazista di “eutanasia”: vennero infatti soppresse decine di migliaia di persone affette da malformazioni, handicap fisici e psichiatrici o da malattie genetiche inguaribili, le cosiddette “vite indegne di essere vissute”. In seguito divenne una “scuola di assassinio”, scuola di formazione al genocidio per il personale dei campi di concentramento del III Reich. Pranzo libero. Partenza per Vienna, posizionata nel punto d’incrocio delle vie di comunicazione dal Mar Baltico all’Adriatico e dal territorio prealpino alla pianura ungherese, centro politico e culturale dell’Austria. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. La visita guidata di Vienna comincia dalla Ringstrasse, la “strada circolare”, una serie di viali ottocenteschi il cui percorso ricalcava il tracciato delle mura medioevali che circondavano il centro storico della città. Lungo la Ringstrasse si trovano grandi edifici risalenti ai secoli XVIII-XIX, come il Museo delle arti applicate, il Teatro dell’Opera, il Museo delle Belle Arti, il Museo di Storia Naturale, l’Hofburg (Residenza invernale degli Asburgo), il Parlamento, il Municipio e il Burgtheater (Teatro nazionale). Ci spostiamo verso il Palazzo di Schönbrunn, residenza estiva della famiglia Asburgo, dichiarato dall’Unesco Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Pranzo libero. Raggiungiamo il Palazzo del Belvedere, la residenza estiva del principe Eugenio di Savoia e capolavoro dell’architettura barocca austriaca, che ospita la più grande collezione nel mondo dei dipinti di Gustav Klimt, quali il “Bacio” (1907-08) e “Giuditta” (1901). Rientriamo verso il centro storico, per arrivare al duomo di Santo Stefano, eretto durante il medioevo in stile gotico, la cui guglia del campanile è visibile da quasi ogni punto della città. Sosta in un caffè storico per gustare una fetta di torta Sacher e, in seguito, passeggiata tra i palazzi e i vicoli della città vecchia. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

In pochi luoghi come nel cimitero ebraico vecchio di Praga si sente, nella propria anima, la voce, il coro di chi ci ha preceduti sulla terra e poi è scomparso. Le vecchie pietre infitte nella terra disordinatamente, le tristi fronde degli alberi suggeriscono l’idea dell’abbandono, ma anche della caparbia, irresistibile presenza di chi sta lì, e fa tutt’uno con la società dei viventi. (Giorgio Pressburger)

Colazione. La storia degli ebrei viennesi è intrecciata inscindibilmente con quella della città, in particolare dal 1848 al ’900, quando la comunità ebraica viennese era la terza più grande al mondo e la prima nell’area di lingua tedesca. Visita della Vienna ebraica, a partire dal cimitero ebraico, che ancora si presenta com’era prima della Seconda Guerra Mondiale; sinagoga in stile neoclassico di Seitenstettengasse (l’unico luogo di culto ebraico sopravvissuto alle distruzioni naziste, in quanto situata in una posizione defilata all’interno di un isolato). Pranzo libero. La visita continua presso il Museo ebraico (presenta documenti e oggetti di culto, che testimoniano la storia della comunità ebrea viennese) e al monumento commemorativo, situato nella Judenplatz, dedicato ai 65.000 ebrei viennesi che trovarono la morte nel corso della Shoah. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Partenza per l’antica cittadina medievale di Maribor, capitale europea della cultura nel 2012, situata nella valle del fiume Drava in Slovenia, tra le foreste del massiccio del Pohorje e colline vinifere famose per ospitare la vite più antica del mondo, la Stara tra, che pare abbia oltre quattro secoli di vita. Qui si trova una sinagoga risalente al Quattrocento, che rappresenta il più importante monumento ebraico nel territorio sloveno ed al contempo è una delle sinagoghe più antiche conservate nell’Europa Centrale. Attualmente è la sede del Centro per il Patrimonio Culturale Ebraico. Pranzo libero. Passeggiata nel quartiere Lent, l’antico ghetto degli ebrei e nel centro storico con il castello medievale e la cattedrale di san Giovanni Battista, risalente al secolo XII. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Colazione. Partenza per il rientro in Italia. Sosta a Trieste, sbocco sul mare dell’Impero asburgico e poi di quello austro-ungarico, crocevia di culture, di lingue, di religioni. Passeggiata nei pressi di piazza dell’Unità d’Italia, fra i palazzi dell’epoca asburgica. Pranzo libero. Arrivo in serata alla località di partenza.

Accompagnatore culturale
Maria Teresa Milano, dottore di ricerca in Ebraistica e autrice di saggi su cultura ebraica e didattica della Shoah, vive a Fossano (Cn). Ha curato l’edizione italiana di H. Krasa, Brundibar, Boosey&Hawkes, Berlino 2008. I titoli delle sue pubblicazioni su Terezín sono: La grande fortezza di Terezín in Il Libro della Shoah. Ogni bambino ha un nome, Edizioni Sonda (2009); Terezín. La fortezza della resistenza non armata, Le Chateau (2012); Sognavamo di cucinare. Ricette dal ghetto di Terezín, Le Chateau (2013). Per Effatà Editrice ha scritto Regina Jonas. Vita di una rabbina. Berlino 1902 – Auschwitz 1944, (2012) e dirige la Collana “Donne Toste” (nella quale è uscito il testo Milena. La terribile ragazza di Praga, di Donatella Sasso).

Approfondimenti
Durante i trasferimenti in pullman l’accompagnatore di Effatà Tour introduce e commenta letture di brani, ascolti musicali, proiezioni audiovisive, che contribuiscono a cogliere aspetti artistici, storici, spirituali e culturali del viaggio in Repubblica Ceca e Germania.

  • Quota di partecipazione:
    € 1.380,00
  • Partenza da:
    Cuneo-Torino
  • Quota gestione pratica:
    € 45
  • Trasporto:
    Pullman
  • Prenotazione:
    Entro il 01 Agosto 2016 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione

LA QUOTA COMPRENDE: Trasporto in pullman G.T. per le località indicate, visite ed escursioni come da programma con ingressi a pagamento inclusi • Sistemazione in hotel di 3/4 stelle in camere a due letti con servizi privati • Trattamento di mezza pensione dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo giorno • Accompagnatore culturale • Accompagnatore Effatà Tour

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti • Ingressi ed escursioni non indicati in programma • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 310,00