Questo viaggio è già stato effettuato, ma puoi controllare il nostro catalogo per le prossime destinazioni.

NEW YORK

Tra grattacieli e gospel

Stati Uniti. 18 - 23 Ottobre 2014
6 giorni (5 notti)

Siamo nella città della statua della Libertà, dei grandi negozi, dei musei più visitati al mondo, dei grattacieli, pieni di luci: New York, per la sua atmosfera internazionale e multirazziale, è considerata la capitale dell’economia e della cultura nel mondo. È il “melting pot”, il miscuglio di culture, religioni, etnie, ognuna delle quali esprime le proprie specifiche tradizioni, ma allo stesso tempo si riconosce unitariamente nello stile di vita americano. L’energia che si genera dall’incontro tra persone diverse trasmette la voglia di fare, affrontare, cambiare: qui è ancora possibile pensare l’utopia della democrazia.

Ritrovo all’aeroporto di Milano e partenza con volo di linea per New York (possibili scali intermedi). Trasferimento a New York in albergo, nell’area di Times Square. Cena in ristorante. Passeggiata a Times Square circondata da grattacieli, ricoperta da cartelloni pubblicitari e insegne con luci colorate che la illuminano a giorno. Rientro in albergo e pernottamento.

Una città magica, travolgente, bellissima. Una di quelle città fortunate che hanno la grazia. Come certi poeti che ogniqualvolta scrivono un verso fanno una bella poesia. New York non è un’evasione: è un impegno. Ti mette addosso la voglia di fare, affrontare, cambiare: ti piace come le cose che piacciono, ecco, a vent’anni (Pier Paolo Pasolini)

Colazione. Partecipazione al Sunday Service, funzione religiosa presso The Brooklyn Tabernacle Church accompagnata dai canti gospel del Brooklyn Tabernacle Choir, coro composto di 280 voci. Al termine della funzione ci dirigiamo verso Brooklyn Heights, il quartiere più antico di New York, con le case del sec. XIX in pietra bruna, per raggiungere il Brooklyn Bridge Park, il parco situato lungo il fiume East River e a fianco del ponte di Brooklyn. Da questo punto si può osservare il panorama dei grattacieli di Manhattan. Pranzo libero presso i ristoranti-bar presenti nel parco. Nel pomeriggio, si sale con l’ascensore all’osservatorio Top of the Rock, una terrazza posta al 70mo piano del Rockefeller Center con vista a 360 gradi sulla città. La visita prosegue presso il Rockefeller Center (un complesso di grattacieli e edifici in stile Art Deco degli anni ’30) e la vicina St. Patrick’s Cathedral, cattedrale cattolica edificata in stile neogotico nel sec. XIX, punto di riferimento dell’arcivescovo Fulton J. Sheen (1895-1979), predicatore che ha utilizzato i mass media per l’evangelizzazione. Cena in ristorante. Alla sera, possibilità di assistere ad un musical di Broadway (ingresso non incluso). Rientro in albergo e pernottamento.

Tre sono i mezzi per comunicare l’amore: parola, vista e tatto. Il più importante è la parola. Non saprai mai infatti quanto una persona ti ama se non te lo dice. (Fulton J. Sheen)

Colazione. Con il traghetto raggiungiamo Liberty Island dove si erge la statua della Libertà «che illumina il mondo», uno dei simboli più importanti degli Stati Uniti. A breve distanza visitiamo Ellis Island, sede del Museo dell’Immigrazione, che racconta sogni e realizzazioni degli immigranti che tra il 1892 e il 1924 sono entrati negli Stati Uniti passando proprio per le stanze oggi adibite ad esposizione museale. Pranzo libero presso il ristorante self-service e bar caffetteria del museo. Visita di “Ground Zero”, memoriale dedicato alle vittime dell’attentato dell’11 settembre. Attraversando il distretto finanziario di Wall Street, si raggiunge il quartiere di Little Italy, nel secolo scorso popolato da italiani e frequentato da santa Francesca Cabrini, patrona degli emigranti. Di qui si passa a SoHo, quartiere industriale nel XIX secolo, in seguito negli anni ’70 la zona è stata inondata da artisti che hanno trasformato i capannoni in loft e oggi è il quartiere dello shopping. Proseguiamo verso il vicino Greenwich Village, quartiere con case basse di mattoni, propulsore di nuove idee a partire dal movimento Beat Generation, iniziato negli anni ’50 del secolo scorso. In questa zona viveva Dorothy Day (1897-1980), presso St. Mary House, dove si continua a pubblicare il periodico «The Catholic Worker» da lei fondato nel 1933 e ad offrire aiuto ai bisognosi. Cena in ristorante. Rientro in albergo e pernottamento.

Quando morirò spero che la gente dirà che ho cercato di far memoria di ciò che Gesù ci ha raccontato – le sue storie meravigliose – e ho cercato di vivere secondo il Suo esempio e seguendo anche la saggezza di scrittori e artisti come Dickens, Dostoevskij e Tolstoj, che vissero sempre pensando a Gesù. (Dorothy Day)

Colazione.Visita del quartiere di Harlem, abitato dalla comunità ispanoamericana e afroamericana, soffermandoci presso la Columbia University, sorta nel 1754, una tra le cinque università più antiche del Paese. Sono presenti quasi tutte le facoltà universitarie e al suo interno grande importanza riveste l’insegnamento delle lingue e culture di tutto il mondo. Qui si trova la chiesa Corpus Christi, dove Thomas Merton (1915-1968) ricevette il battesimo cattolico. È l’inizio di un percorso spirituale che lo porterà a diventare monaco trappista e uno dei più importanti scrittori americani di spiritualità. Ci spostiamo nel quartiere Upper West Side per visitare la chiesa episcopaliana Saint Michael’s Church, con vetrate istoriate e decorazioni in stile Art Nouveau, prodotte tra il 1893 e il 1923. Si tratta del più completo esempio ancora intatto all’interno di una chiesa dell’opera del designer Louis Comfort Tiffany, che intendeva «usare le belle arti per abbellire la casa di Dio, allo scopo di aiutare a pregare». Pranzo libero presso ristoranti-bar. Nel pomeriggio, visita del MoMA (Museum of Modern Art): da Cézanne a Pollock, da Picabia agli artisti e designer contemporanei, le sue collezioni descrivono un secolo di ricerche estetiche. In seguito passeggiata a Central Park, polmone verde della città, uno dei luoghi più amati dagli abitanti di New York, nonché uno dei palcoscenici più gettonati per film di ogni epoca. Cena in ristorante. Alla sera, possibilità di assistere ad uno spettacolo di musica jazz nell’aerea di Broadway (ingresso non incluso) Rientro in albergo e pernottamento.

La contemplazione è l’espressione più alta della vita intellettuale e spirituale dell’uomo. È quella vita stessa, pienamente cosciente, pienamente attiva, pienamente consapevole di essere vita (Thomas Merton)

Colazione. Visitiamo il Palazzo di vetro, sede centrale delle Nazioni Unite, per conoscere come questa organizzazione promuova la pace e la collaborazione fra i popoli, per vedere gli uffici e le strutture d’incontro, tra le quali la sala dell’Assemblea Generale, dove si riuniscono i membri delle Nazioni Unite per discutere dei problemi globali, e la cappella con le vetrate di Marc Chagall, dedicata a Dag Hammarskjöld, Segretario Generale delle Nazioni Unite morto nel 1961. In seguito raggiungiamo la chiesa evangelica luterana Saint Peter’s Church, per ascoltare un concerto di musica jazz. Questa chiesa è conosciuta come la casa del “Sacred Jazz”, per il suo uso di questo genere musicale all’interno di un contesto sacro. Pranzo libero presso ristoranti-bar. Trasferimento all’aeroporto di New York e partenza con volo di linea per Milano (possibili scali intermedi). Notte a bordo.

Da generazioni di soldati e di uomini di governo della mia ascendenza paterna ho ereditato la persuasione che nessuna vita dava maggiore soddisfazione di una vita di servizio disinteressato al proprio paese e all’umanità.
Dagli studiosi e dai pastori luterani della mia ascendenza materna ho ereditato la convinzione che, nel vero senso dell’evangelo, tutti gli uomini sono uguali in quanto figli di Dio e devono essere accostati e trattati da noi come i nostri signori in Dio. (Dag Hammarskjöld)

Arrivo durante il mattino in Italia all’aeroporto di Milano.

APPROFONDIMENTI

Durante le visite l’accompagnatore di Effatà Tour introduce e commenta letture di brani che contribuiscono a cogliere aspetti artistici, storici e spirituali relativi a New York.

ESTA – Visto per ingresso negli USA

Per i viaggiatori provenienti da paesi come l’Italia è sufficiente l’ESTA (dall’inglese: sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio), un documento prodotto direttamente in internet. Il Governo USA raccomanda ai viaggiatori di effettuare online la richiesta dell’ESTA almeno tre giorni prima del viaggio verso gli Stati Uniti.

 

  • Quota di partecipazione:
    € 1940,00
  • Partenza da:
    Milano
  • Spese apertura pratica:
    € 55
  • Trasporto:
    Aereo
  • Prenotazione:
    Entro il 01 Agosto 2014 o oltre, fino ad esaurimento posti
Scheda di prenotazione

LA QUOTA COMPRENDE: Volo di linea a/r in classe economy da Milano (possibili
scali intermedi) • Tasse aeroportuali (soggette
a riconferma al momento dell’emissione biglietti) •
Trasferimento in pullman riservato da/per l’aeroporto
all’estero • Utilizzo di mezzi pubblici per spostamenti
all’interno della città • Visite ed escursioni come da
programma con ingressi a pagamento inclusi • Traghetto
per raggiungere Liberty Island, Ellis Island •
Sistemazione in hotel di 4 stelle in camere a due letti
con servizi privati • Trattamento di mezza pensione
dalla cena del 1° giorno alla colazione dell’ultimo giorno
Accompagnatore Effatà Tour

LA QUOTA NON COMPRENDE: Le bevande ai pasti • Ingressi ed escursioni non indicati
in programma • Tutto quanto non indicato alla
voce “la quota comprende”

SUPPLEMENTI: Camera singola: € 0000 • Partenza da altre città con
voli di linea: quotazioni su richiesta • Trasferimento a/r
in pullman da Cuneo-Pinerolo-Torino/aeroporto Milano:
il costo sarà determinato in base al numero di
aderenti al servizio